Benelli e il tre cilindri: vi ricorda qualcosa? Con la Tornado Tre e la Tornado Naked Tre questa architettura ha segnato il marchio nel primo decennio degli anni 2000. All'EICMA 2026 gli italiani riprendono il filo del discorso. La Tornado Naked Tre 903 Concept è una showbike sportiva che riunisce le idee più attuali del Centro Stile e del reparto sviluppo di Pesaro. E non si tratta solo di un nuovo look: motore, telaio e aerodinamica fungono da banco di prova per future soluzioni tecniche.

Benelli Tornado Naked Tre 903 Concept con alette attive
Il ritorno del tre cilindri: 14.000 giri e telaio modulare
Un nuovo tre cilindri, un telaio in tre moduli e alette regolabili singolarmente: con un prototipo sportivo Benelli mostra all'EICMA 2026 su cosa sta lavorando il reparto sviluppo di Pesaro.
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Der Horvath
Pubblicato su 03/11/2026
Benelli Tornado Naked Tre 903: nuovo tre cilindri
Per il motore resta la nota architettura a tre cilindri in linea montato trasversalmente. Secondo Benelli, però, la parentela con i motori precedenti finisce qui, perché il progetto è completamente nuovo. La cilindrata è di poco inferiore ai 900 cm³, mentre il peso del motore dichiarato dal costruttore è di 56 chilogrammi. Un alesaggio nettamente superiore alla corsa caratterizza l'impostazione superquadra, che dovrebbe consentire un regime massimo di 14.000 giri/min. L'acceleratore è Ride-by-Wire, a cui si aggiungono una frizione antisaltellamento e un quickshifter bidirezionale. La gestione elettronica si avvale di una IMU a sei assi.
Anche lo scarico fa parte del pacchetto tecnico del prototipo. Il suo terminale è realizzato con stampa 3D. Secondo Benelli, questo permette di realizzare forme e spessori delle pareti con particolare precisione. Il marchio vi vede anche una possibile via produttiva per moto realizzate in piccolissime serie. L'approccio va quindi oltre il semplice design della showbike.
Tornado Naked Tre 903 con telaio in tre moduli
Con il telaio Benelli vuole evolvere il classico concetto di piattaforma. L'idea di fondo: se moto molto diverse tra loro utilizzano lo stesso telaio fisso, geometria, posizione del baricentro e rigidezza devono conciliare esigenze differenti. Benelli punta quindi su tre moduli indipendenti per anteriore, parte centrale e posteriore. Sostituendo una o più sezioni, la struttura dovrebbe potersi adattare a diversi impieghi e requisiti di rigidezza. Allo stesso tempo il costruttore si aspetta un assemblaggio più efficiente dei modelli che in futuro adotteranno questo concetto.
Sulla Tornado Naked Tre 903 Concept i moduli anteriore e posteriore del telaio sono in alluminio. La sezione centrale è realizzata in materiale composito e integra il telaietto reggisella. Della ciclistica fanno parte inoltre un forcellone in alluminio a struttura rovesciata, pneumatici slick e freni Brembo. All'anteriore lavorano sospensioni Marzocchi completamente regolabili, al posteriore un mono Öhlins anch'esso completamente regolabile. Benelli abbina così la nuova struttura del telaio a componenti adatti all'indole sportiva del prototipo.
Benelli Tornado Naked Tre 903: dettagli del cockpit
Il design ispirato alle corse è volutamente aggressivo. Nei dettagli, però, Benelli sottolinea anche considerazioni pratiche per l'uso quotidiano. La piastra di sterzo accoglie sia gli attacchi dei semimanubri sia l'alloggiamento di un display minimalista orientato orizzontalmente. La presa d'aria anteriore conduce all'airbox tramite un condotto flessibile, che passa accanto al cannotto di sterzo per evitare che il convogliamento dell'aria limiti l'angolo di sterzata. Il packaging tecnico è quindi parte integrante del concetto.
Tornado Naked Tre 903: alette attive controllate dalla IMU
La soluzione più appariscente riguarda l'aerodinamica. Le alette della Tornado Naked Tre 903 Concept sono controllate dalla IMU. Secondo Benelli, il loro angolo d'incidenza varia in tempo reale in base alla velocità e alla situazione di guida, ad esempio in frenata, in accelerazione e in curva. I due lati possono essere regolati indipendentemente l'uno dall'altro. Da ferme o quando non servono, le alette rientrano nei condotti aerodinamici. Così durante la marcia svolgono la loro funzione e da ferme scompaiono nelle linee della moto. Il prototipo mostra quindi quale ruolo Benelli intende assegnare agli elementi aerodinamici mobili nello sviluppo futuro.
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FAQ sulla Benelli Tornado Naked Tre 903 Concept
Che cos'è la Benelli Tornado Naked Tre 903 Concept?
Una showbike sportiva per l'EICMA 2026 e un banco di prova per le idee del reparto design e sviluppo Benelli di Pesaro. Al centro ci sono un nuovo tre cilindri, un telaio modulare e un'aerodinamica attiva.
Quali dati del motore indica Benelli per il prototipo?
Il nuovo tre cilindri in linea ha una cilindrata di poco inferiore ai 900 cm³ e, secondo il costruttore, pesa 56 chilogrammi. La sua impostazione marcatamente superquadra dovrebbe consentire un regime massimo di 14.000 giri/min.
Cosa distingue il telaio modulare?
È composto da tre sezioni indipendenti. Sostituendo i singoli moduli dovrebbe coprire diversi impieghi e requisiti di rigidezza. Sul prototipo Benelli abbina l'alluminio a una sezione centrale in materiale composito.
Come funzionano le alette aerodinamiche attive?
La IMU controlla l'angolo d'incidenza in base alla velocità e alla situazione di guida, in modo indipendente per ciascun lato. Da ferme o quando non vengono utilizzate, le alette rientrano nei condotti aerodinamici.









































