La storia della Ducati Monster inizia nel 1993. Un V2 robusto, un telaio derivato dalla superbike e il minimo indispensabile attorno: questa era la ricetta di allora. Per il model year 2027, con la Monster Dark Ducati riprende anche il look scuro che apparteneva già alla prima generazione della Monster. L'idea alla base: una naked essenziale, concentrata sul necessario, pensata per i Monsteristi esperti e per chi entra per la prima volta nel mondo Ducati.

Ducati Monster Dark 2027: look total black con 111 CV
Look essenziale, V2 e controllo valvole solo a 45.000 km
Cerchi neri, livrea scura e componenti volutamente a vista: la Monster Dark riporta la naked Ducati all'essenziale. Sotto l'aspetto essenziale si nasconde una tecnica moderna. Cosa c'è di serie e cosa resta tra gli accessori?
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Der Horvath
Pubblicato su 29/10/2026
La Monster Dark torna alle sue radici
V2 da 890 cc con 111 CV e intervalli lunghi
Al centro c'è il V2 Ducati da 890 cm³ con fasatura variabile delle valvole di aspirazione IVT, ovvero Intake Valve Timing. Ducati dichiara 111 CV a 9.000 giri/min e 91,1 Nm a 7.250 giri/min. Oltre l'80 percento della coppia massima dovrebbe essere disponibile tra 4.000 e 10.000 giri/min. Ducati promette così un ampio arco di utilizzo per la guida su strada. Per i titolari di patente A2 è inoltre annunciata una versione depotenziata a 35 kW.

Il V2 da 890 cm³ si trova sotto il caratteristico serbatoio della Monster Dark.
Anche il calendario dell'officina fa parte della storia di questo motore. Secondo Ducati, il controllo del gioco valvole con eventuale registrazione è previsto solo ogni 45.000 km. Questo dato si riferisce espressamente al controllo valvole, non a tutti gli interventi di manutenzione. Su carta, la Dark unisce così prestazioni sportive e lunghi intervalli di controllo del gioco valvole.
Monoscocca, Showa e Brembo come base
Il telaio monoscocca in alluminio prosegue il principio superbike tanto sottolineato da Ducati. Al posteriore la costruzione combina una struttura in tecnopolimero con un telaietto a traliccio in acciaio. Ducati indica un peso di 175 kg in ordine di marcia senza carburante. Non si tratta quindi di un peso con serbatoio pieno. L'altezza sella è di 815 mm. Insieme alla forma snella dovrebbe facilitare l'appoggio dei piedi a terra, mentre la posizione di manubrio e pedane punta a unire guida sportiva e postura rilassata.

Il monoammortizzatore Showa permette la regolazione del precarico molla.
Davanti lavora una forcella upside-down Showa da 43 mm, dietro un monoammortizzatore Showa con precarico molla regolabile. Per la frenata Ducati indica pinze Brembo M4.32 e una pompa freno radiale PR16/21. Sui cerchi neri sono montati pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV nelle misure 120/70 all'anteriore e 180/55 al posteriore.
Quattro modalità di guida e assistenze con IMU a sei assi
Sul fronte elettronica la Dark non è affatto spartana. Una IMU a sei assi costituisce la base del pacchetto di assistenze. Di serie Ducati indica ABS Cornering, Ducati Traction Control, Ducati Wheelie Control ed Engine Brake Control, ciascuno con intervento regolabile su più livelli. Le quattro modalità di guida si chiamano Sport, Road, Urban e Wet. Urban dovrebbe aiutare soprattutto nel traffico cittadino e nella fase di adattamento, Sport è pensata per la guida dinamica. Come optional è disponibile il Ducati Power Launch per le partenze assistite.
I comandi avvengono tramite un joystick sul manubrio. Il TFT a colori da 5 pollici offre un formato 16:9 e una risoluzione di 800 x 400 pixel. Sono presenti le predisposizioni per il Ducati Multimedia System e per la navigazione turn-by-turn. A ciò si aggiungono un impianto di illuminazione full LED con luce diurna (DRL) e indicatori di direzione statici.

La Monster Dark dispone di illuminazione full LED con luce diurna e indicatori di direzione statici.
Look nero con costruzione a vista
La livrea Dark, i cerchi completamente neri e una sella rivestita in un unico materiale definiscono l'aspetto. Il front frame, i terminali di scarico e i condotti di aspirazione restano a vista, non verniciati. Ducati mantiene i contorni tipici: il faro si trova tra le spalle marcate del serbatoio ispirato al dorso di un bisonte. Una sella unica per pilota e passeggero e un codino corto e leggero completano la silhouette. La riduzione riguarda quindi soprattutto il design, mentre il pacchetto elettronico resta ricco.

Cerchi neri e livrea Dark definiscono l'aspetto essenziale.
Accessori, disponibilità e la questione del prezzo
Chi vuole completare la propria Monster Dark trova tra gli accessori, secondo Ducati, tra l'altro un cruise control, un coprisella passeggero e un parabrezza. Viene citato anche il Ducati Quick Shift. La scelta è prevista nel configuratore su Ducati.com. Ducati rimanda inoltre a caschi, giacche e pantaloni per chi guida una Monster. Una data di consegna precisa per Austria o Germania non è ancora stata comunicata. Il prezzo di listino tedesco è di 11.990€ IVA 19% inclusa, più spese di consegna (pari a 305), in Austria costa 13.995,00 NoVA 17% inclusa.
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Domande frequenti sulla Monster Dark 2027
Quanta potenza ha la Ducati Monster Dark? Secondo Ducati il V2 da 890 cm³ eroga 111 CV a 9.000 giri/min. La coppia massima è di 91,1 Nm a 7.250 giri/min.
Esiste una versione per la patente A2? Sì, Ducati annuncia una versione depotenziata a 35 kW.
Cosa significano i 175 kg indicati? Con questo dato Ducati indica il peso in ordine di marcia senza carburante. L'altezza sella è di 815 mm.
Quando va fatto il controllo del gioco valvole? Secondo il costruttore ogni 45.000 km. Da ciò non si può dedurre un intervallo altrettanto lungo per tutti gli interventi di manutenzione.
Quanto costa la Monster Dark? Il prezzo di listino tedesco è di 11.990€ IVA 19% inclusa, più spese di consegna (pari a 305), in Austria costa 13.995,00 NoVA 17% inclusa.
Ducati Monster Dark 2027: look total black con 111 CV immagini
Fonte: 1000PS
La Monster Dark abbina la silhouette inconfondibile a un look total black.
La vista laterale sinistra mette in risalto le linee compatte.
Il serbatoio e la sella unica definiscono le linee della Monster.
Il faro si trova sotto le ampie spalle del serbatoio.
Il bicilindrico a V eroga da 890 cm³ ed è dotato di fasatura variabile delle valvole di aspirazione IVT.
Ducati dichiara 111 CV a 9.000 giri/min per il V2.
La coppia massima dichiarata dal costruttore è di 91,1 Nm.
È possibile regolare il precarico della molla sull’ammortizzatore Showa.
All’anteriore troviamo pinze freno Brembo M4.32.
I cerchi neri montano Pirelli Diablo Rosso IV.
La vista laterale destra mostra telaio, motore e impianto di scarico.
Gli indicatori di direzione della Dark sono fissi.
La vista frontale mette in evidenza l’impianto di illuminazione e il manubrio largo.
Illuminazione full LED e luci diurne fanno parte della dotazione.
Il codino corto ospita la sella in un unico pezzo per due persone.
La scritta Ducati spicca sulla superficie scura del serbatoio.
La presa d’aria è integrata nel profilo laterale del serbatoio.
La vista dall’alto mette in risalto la forma del serbatoio.
Sulla Dark i terminali di scarico restano a vista e non verniciati.
La sella è rivestita con un materiale uniforme.
La spalla del serbatoio incornicia la presa d’aria laterale.
La stretta transizione verso la sella è parte del design della Monster.
Anche il fianchetto laterale riporta la scritta Monster.
La vista obliqua mette in evidenza il faro e le spalle del serbatoio.
La vista posteriore mostra il fanale, la sella e l’impianto di scarico.
Secondo Ducati, la Dark può essere equipaggiata con una cover per la sella del passeggero.
Ducati annuncia l’arrivo della Monster Dark nelle concessionarie.







