Ducati DesertX 2026 vs. Yamaha Tenere 700 World Raid 2026

Ducati DesertX 2026

Yamaha Tenere 700 World Raid 2026
Specifiche tecniche Ducati DesertX 2026 rispetto a Yamaha Tenere 700 World Raid 2026
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Ducati DesertX 2026

La Ducati DesertX 2026 coniuga precisione sportiva e vere capacità fuoristrada. Il suo nuovo motore V2 da 890 cm³ offre una spinta fluida già ai bassi regimi, per poi sfoderare agli alti regimi quel vero e proprio spettacolo di potenza che contraddistingue una Ducati. Le sospensioni trasparenti KYB, l’ergonomia attiva neutra, i freni Brembo finemente modulabili e i sistemi di assistenza perfettamente calibrati infondono grande sicurezza sia sull’asfalto che su terreni sconnessi. Le modalità Enduro e Rally sono di serie e il controllo di trazione interviene in modo discreto. I limiti si manifestano nel comfort sulle lunghe distanze, nella protezione dal vento solo mediocre, nella posizione di guida rialzata e in occasionali malfunzionamenti del quickshifter. In Austria, inoltre, l’elevata differenza di prezzo incide negativamente su un pacchetto complessivo altrimenti molto ben equilibrato.
Yamaha Tenere 700 World Raid 2026

Chi lo desidera, con questa moto può affrontare anche terreni impegnativi. Chi invece non deve percorrere lunghe distanze, preferirà comunque la leggerezza della T7 standard. L’ampio serbatoio della World Raid si fa infatti notare in termini di ergonomia e maneggevolezza. L’assetto di alta qualità, invece, affronta bene anche i tratti fuoristrada più impegnativi e, grazie all’ammortizzatore di sterzo, la moto rimane molto stabile anche sulle strade sterrate percorse a velocità elevata. L’IMU a 6 assi e il sistema ride-by-wire consentono inoltre, sull’ammiraglia da lunga percorrenza della Ténéré, l’integrazione dell’ABS in curva, del controllo di trazione sensibile alla derapata e all’inclinazione. Il quickshifter, tuttavia, è disponibile a pagamento. In sintesi, la World Raid, come suggerisce il nome, si rivolge in particolare ai viaggiatori intorno al mondo ed è, sotto questo aspetto, molto ben concepita grazie alla grande autonomia e al comfort fuoristrada, pur non essendo comoda quanto altre enduro da viaggio più orientate all’asfalto.

