Dopo Speed 400, Scrambler 400 X, Scrambler 400 XC e Tracker 400, la famiglia 400 di Triumph continua a crescere. Questa volta all'insegna della tradizione: con la Bonneville T40 e la Bonneville T40 Black, Triumph porta il nome Bonneville nella classe 400. L'obiettivo è rendere il concetto delle classiche britanniche accessibile a un pubblico più ampio.

Triumph Bonneville T40: arriva la Bonnie da 400 cc
Il classico look Bonneville incontra la tecnica moderna
Triumph allarga verso il basso la famiglia Bonneville: T40 e T40 Black uniscono un monocilindrico 400 a ruote a raggi, look classico e una sorprendente dose di elettronica.
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Der Horvath
Pubblicato su 06/10/2026
Triumph Bonneville T40: vera Bonnie o solo una Speed 400 in abiti retrò?
Triumph sottolinea espressamente che la T40 non vuole essere semplicemente l'ennesima 400 con un serbatoio diverso. La Casa ha rivisto la taratura del monocilindrico della serie TR per l'impiego sulla Bonneville e ha cercato di riprendere anche esteticamente il maggior numero possibile di tratti tipici delle Bonnie più grandi. La silhouette segue quindi ingredienti ben noti: serbatoio a goccia, faro tondo, parafanghi lunghi, due ammortizzatori posteriori e classiche ruote a raggi. A completare il tutto, lo snello silenziatore Peashooter.
Triumph ha curato i dettagli con particolare impegno. Le colorazioni bicolore ricevono filetti dipinti a mano, sul serbatoio trovano posto i classici paraginocchia in gomma e il logo Triumph a tre barre. Persino il monocilindrico è integrato esteticamente nell'idea retrò: le alette di raffreddamento lavorate sulla testata e un grande attacco alettato del collettore di scarico riprendono elementi stilistici storici. I coperchi della frizione e dell'alternatore sono in alluminio spazzolato.
La tecnica deve disturbare il meno possibile la linea classica. Secondo Triumph, cavi e tubi sono stati instradati in modo da restare nascosti. I loghi del marchio si trovano, tra l'altro, sul morsetto del manubrio, sul parafango, sui coperchi motore e nei gruppi ottici anteriori e posteriori.
Triumph Bonneville T40 e T40 Black: quali sono le differenze?
Dal punto di vista tecnico, entrambi i modelli seguono lo stesso concetto di base. Le differenze riguardano soprattutto finiture e colori. La Triumph Bonneville T40 standard abbina specchietti e maniglie cromati a paratacchi in alluminio spazzolato e a un impianto di scarico in acciaio spazzolato. La T40 è disponibile in tre colorazioni bicolore: Aegean Blue/Fusion White, Meriden Blue/Tangerine Orange e New England White/Jet Black. Tutte e tre le varianti ricevono i già citati filetti dipinti a mano.
Chi la preferisce più scura può scegliere la Triumph Bonneville T40 Black, proposta in Matt Pewter Grey e Matt Phantom Black. In più ci sono cerchi in alluminio nero lucido con raggi in acciaio chiari, coperchi motore verniciati a polvere, oltre a collettore di scarico e silenziatore Peashooter neri.
Motore della Bonneville T40: 32 CV e 36 Nm da un monocilindrico
Il cuore della nuova Bonneville è l'ultima evoluzione del monocilindrico 400 raffreddato a liquido della serie TR. Triumph ha rivisto la testata e sviluppato una taratura motore specifica per la T40. I numeri si spiegano in fretta: 32 CV a 7.000 giri/min e 36 Nm a 5.000 giri/min. Triumph punta quindi chiaramente sui regimi bassi e medi anziché sulla massima potenza di picco. Sia la Bonneville T40 sia la T40 Black sono così di serie compatibili con la patente A2.

Meno potenza rispetto ai modelli gemelli, ma secondo Triumph più carattere.
Anche acusticamente il monocilindrico vuole distinguersi dai suoi fratelli. Una taratura specifica, un regime di minimo più basso e il silenziatore Peashooter dovrebbero garantire scoppi ben marcati e un sound all'altezza della Bonneville. Quanto suoni davvero convincente potremo giudicarlo, ovviamente, solo dopo un incontro dal vivo.
Elettronica: cinque modalità di guida e ABS cornering
Con l'elettronica, il tuffo negli anni '60 finisce piuttosto bruscamente. Triumph regala alla piccola Bonnie un pacchetto sorprendentemente completo per una moto di questa classe di potenza. Di serie sono disponibili tre modalità di guida preimpostate: Road, Rain ed Eco. A queste si aggiungono due modalità personalizzabili. A seconda dell'impostazione scelta vengono adattati risposta al gas, controllo di trazione e ABS. Le modalità preferite possono essere salvate in un menu di accesso rapido.
A ciò si aggiungono cruise control, ABS e controllo di trazione sensibili all'angolo di piega.
Triumph Bonneville T40: strumentazione TFT circolare con connessione smartphone

Anche nel cockpit Triumph cerca il compromesso tra classico e moderno. Un display TFT a colori circolare da 4 pollici si trova là dove su una Bonneville classica ci si aspetterebbe uno strumento tondo tradizionale. Chi desidera il look retrò anche sullo schermo può attivare la cosiddetta modalità Heritage, che sostituisce la visualizzazione standard con una grafica in stile analogico. Tramite cinque widget personalizzabili si possono configurare le funzioni più usate. I comandi avvengono tramite pulsanti retroilluminati sul blocchetto sinistro del manubrio.
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La connettività smartphone è di serie. Il pilota può così rispondere alle chiamate, consultare i contatti e gestire la musica. Inoltre, una presa di ricarica USB-C è integrata direttamente nella strumentazione TFT.
Navigazione di serie sulla Triumph Bonneville T40
Ancora più interessante il capitolo navigazione. La nuova app Triumph Navigation porta sul TFT una visualizzazione completa della mappa. Oltre alla mappa vengono mostrati anche i limiti di velocità. Preferiti, punti di interesse e ricerche recenti possono essere richiamati dal display. I percorsi si possono pianificare prima della partenza, arricchire con waypoint e salvare. È inoltre possibile importare file GPX e condividere i percorsi con altri piloti.
Moderna illuminazione a LED per la classica

L'illuminazione è interamente a LED. Il faro tondo dispone di luce diurna e passa automaticamente dalla luce diurna all'anabbagliante. Ci sono poi frecce con disattivazione automatica. In caso di frenata brusca, la segnalazione di frenata d'emergenza attiva automaticamente il lampeggio della luce posteriore per avvisare chi segue.
Triumph Bonneville T40: ciclistica e freni
Anche nella ciclistica resta la vicinanza estetica alla famiglia Bonneville. Davanti lavora una forcella dal design classico, dietro due ammortizzatori. Interessanti le ruote: 18 pollici all'anteriore e 17 al posteriore, entrambe con leggeri cerchi in alluminio e tradizionali raggi in acciaio. Triumph unisce così deliberatamente materiali moderni e costruzione classica.
All'anteriore frena un singolo disco con pinza a due pistoncini. Triumph monta tubi in treccia metallica e abbina l'impianto al già citato ABS cornering.
Altezza sella e peso
Sulla scheda tecnica la T40 si presenta piuttosto accessibile. L'altezza sella di serie è di 790 mm, il peso in ordine di marcia dichiarato da Triumph è di 191 chilogrammi. Come optional è disponibile una sella ribassata in nero o marrone, che riduce l'altezza sella di altri 20 millimetri, a 770 mm. L'ergonomia segue la classica ricetta Bonneville con posizione di guida eretta. Manubrio e pedane sono stati posizionati di conseguenza, mentre la sella unica offre spazio a pilota e passeggero. Il suo design a costine si integra nel look retrò.

Pratico: il cavalletto centrale fa parte della dotazione di serie. Soprattutto per la manutenzione della catena e la pulizia, è un piccolo dettaglio che nell'uso quotidiano si impara presto ad apprezzare.
Triumph Bonneville T40: intervalli di manutenzione e prezzo
Al lancio sul mercato dovrebbe essere disponibile una gamma di accessori originali Triumph. Tra questi vengono citate selle ribassate e orientate al comfort, oltre a borse laterali classiche. Anche gli intervalli di manutenzione sono generosi: 16.000 chilometri o una volta all'anno.
Per il prezzo dobbiamo ancora pazientare. Triumph intende comunicare i prezzi di Bonneville T40 e T40 Black all'inizio del 2027. Le prime moto dovrebbero poi arrivare presso i concessionari Triumph a partire dalla primavera 2027.
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Triumph Bonneville T40: arriva la Bonnie da 400 cc immagini
Fonte: 1000PS












































