Yamaha XSR900 2017 vs. Kawasaki Z900 2021

Yamaha XSR900 2017

Kawasaki Z900 2021
Panoramica - Yamaha XSR900 2017 vs Kawasaki Z900 2021

Yamaha XSR900 2017

Kawasaki Z900 2021
Specifiche tecniche Yamaha XSR900 2017 rispetto a Kawasaki Z900 2021
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Yamaha XSR900 2017

La Yamaha XSR900 è un classico esempio di illusione ottica: con il suo faro rotondo, il serbatoio spigoloso e il fanale posteriore incassato, si presenta chiaramente come una moto retrò. Le prestazioni di guida, però, non ricordano per caso quelle della potente naked bike di media cilindrata Yamaha MT-09, poiché è proprio questa a costituire la base estremamente sportiva della XSR900. Il motore è quindi una vera forza della natura e i freni, come ci si aspetterebbe, sono molto aggressivi. Per quanto riguarda l’assetto, fortunatamente i tecnici non hanno esagerato: la XSR900 offre un comfort adeguato e anche la posizione di guida eretta è più comoda di quanto ci si potrebbe aspettare da un motore così potente. Nella categoria delle moto retrò, la XSR900 rimane comunque uno dei modelli più sportivi in assoluto.
Kawasaki Z900 2021

La Kawasaki Z900 può non essere all'altezza delle moderne funzioni elettroniche dipendenti dall'angolo di piega, ma è relativamente economica e non bisogna sottovalutare i fan del buon vecchio quattro cilindri in linea: la Z900 è uno dei modi più economici per possedere un motore così grande con poco meno di un litro di cilindrata in una naked sportiva! Il peso maggiore si fa sentire, ma non è un fastidio enorme, perché la maneggevolezza e la stabilità sono abbastanza soddisfacenti. In termini di elettronica "obsoleta", la cosa più fastidiosa è la mancanza dell'assistente al cambio, che non è nemmeno disponibile come optional. Nel complesso, comunque, la Z900 è un'ottima naked con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
















