Moto Guzzi V7 Stone 2021 vs. Yamaha XSR900 2020

Moto Guzzi V7 Stone 2021

Yamaha XSR900 2020
Specifiche tecniche Moto Guzzi V7 Stone 2021 rispetto a Yamaha XSR900 2020
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Moto Guzzi V7 Stone 2021

Gli italiani sanno esattamente come lucidare un'icona: la V7 Stone ha anche il caratteristico motore V2 montato longitudinalmente con i tipici cilindri sporgenti in diagonale. Questo modello in particolare dovrebbe piacere non solo ai veri fan della Guzzi, ma anche a tutti coloro che cercano una moto ben bilanciata e non complicata. Il motore, pur presentando le sue tipiche vibrazioni, è bonario, la ciclistica è più confortevole che sportiva e anche la posizione di guida si adatta perfettamente al suo carattere accogliente. Il freno a disco singolo anteriore ha una tenuta sorprendente e l'aspetto generale è davvero accattivante. Solo il cruscotto LCD sembra fuori luogo e moderno.
Yamaha XSR900 2020

La Yamaha XSR900 è una classica illusione ottica: con il suo faro tondo, il serbatoio spigoloso e il fanale posteriore attaccato, passa chiaramente per una moto retrò. Ma non è un caso che le prestazioni ricordino quelle della potente naked di media cilindrata Yamaha MT-09, che è la base estremamente sportiva della XSR900. Quindi il motore è una bomba e i freni sono adeguatamente velenosi. Fortunatamente, gli ingegneri non hanno esagerato con la ciclistica, la XSR900 offre un comfort sufficiente e la posizione di guida eretta è più comoda di quanto il potente motore possa far pensare. Nel complesso, la XSR900 è uno dei modelli più sportivi tra le moto retrò.




















