Suzuki GSX 1300 R Hayabusa 2021 vs. BMW S 1000 XR 2018

Suzuki GSX 1300 R Hayabusa 2021

BMW S 1000 XR 2018
Specifiche tecniche Suzuki GSX 1300 R Hayabusa 2021 rispetto a BMW S 1000 XR 2018
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Suzuki GSX 1300 R Hayabusa 2021

La Hayabusa è una leggenda assoluta, la prima moto di serie a superare i 300 km/h non può essere considerata una questione di poco conto. Con la nuova Busa, tuttavia, Suzuki ha riconosciuto i segni dei tempi: il modello attuale, con la sua ricca dotazione elettronica che comprende il cruise control di serie, è un'eccellente hyper-tourer. L'ergonomia è ancora orientata allo sport, ma il pilota è ben integrato nella macchina e gode di una buona protezione dal vento. I freni sono stabili, la maneggevolezza è ottima e il telaio è meravigliosamente stabile e maturo. La ciliegina sulla torta è, ovviamente, l'enorme motore a quattro cilindri in linea da 1340 cubi, che impressiona con i suoi soli 190 CV. Ancora meglio, però, è la coppia massima di 150 Newtonmetri, che si sente disponibile fin dal regime minimo. In termini di sovranità, questo motore è difficile da battere!
BMW S 1000 XR 2018

La S 1000 XR, con il suo propulsore Supersport da 165 CV abbinato alla geometria e al comfort di una Bigenduro, è una delle moto più veloci in circolazione. L'ampia gamma di accessori la rende ancora più veloce o ancora più confortevole, a seconda delle esigenze. Tuttavia, con un'altezza della sella di 840 mm e un arco inguinale lungo, è solo condizionatamente adatta ai piloti più piccoli. La sella alta 790 mm, tuttavia, pone rimedio a questa situazione. I freni sono forti quanto il motore, la XR convince per la precisione e soprattutto per la stabilità. Nonostante le prestazioni folli, ci si sente bene e sicuri, come ci si aspetta da una BMW.

