Yamaha R7 2026 vs. Suzuki DR-Z4SM 2026

Yamaha R7 2026

Suzuki DR-Z4SM 2026
Specifiche tecniche Yamaha R7 2026 rispetto a Suzuki DR-Z4SM 2026
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Yamaha R7 2026

Quindi, se non volete un mostro di potenza ma preferite la maneggevolezza e un buon feedback, la nuova R7 è sicuramente in grado di soddisfarvi. Costruita in modo molto solido, con bellissime variazioni di colore, un motore fluido e un'elettronica completa, la piccola supersportiva troverà sicuramente molti estimatori. E il prezzo di partenza, molto contenuto, di 11.499 euro, non farà che aumentare il successo.
Suzuki DR-Z4SM 2026

La Suzuki DR-Z4SM, con il suo monocilindrico da 398 cc e la sua geometria, è molto divertente da guidare. Maneggevolezza, grande agilità, discreta potenza di trazione. È una moto davvero divertente, soprattutto nelle zone tortuose, sulle brevi distanze o nel traffico cittadino. Con il serbatoio da 8,7 litri, può teoricamente percorrere 256 chilometri, ma 200 km senza stress fino alla prossima fermata sono sempre realistici. Ma ci sono ancora punti critici. Il prezzo di 9.699 euro in Germania e di 9.990 euro in Austria si colloca nel segmento premium. A questo prezzo ci saremmo aspettati di più: più potenza, sesta marcia, cambio rapido, leve regolabili o una sella più comoda. Nel complesso, la DR-Z4SM è una supermoto A2 elegante e agile, con intervalli di manutenzione ragionevoli, molto divertente in città e in pista, ma con un margine di miglioramento in termini di rapporto qualità-prezzo.



















