Yamaha MT-09 2016 vs. Suzuki Bandit 650 2005

Yamaha MT-09 2016

Suzuki Bandit 650 2005
Specifiche tecniche Yamaha MT-09 2016 rispetto a Suzuki Bandit 650 2005
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Yamaha MT-09 2016

La Yamaha MT-09 non aveva bisogno di essere reinventata per la prossima stagione: era già stata fatta molto bene quasi quattro anni fa. I giapponesi si sono invece concentrati sulla messa a punto e sull'aggiunta di espedienti pratici e contemporanei come il controllo della trazione e il cambio automatico. A causa della normativa Euro4, tuttavia, la gestione del motore è stata nuovamente modificata e offre un'erogazione di potenza decisamente potente ma ben controllabile in modalità standard; l'esplosione di potenza della prima generazione non è più offerta nemmeno dalla modalità A, più affilata. Il cambiamento più importante, riconoscibile a prima vista, è il design, a mio avviso estremamente riuscito, con il frontale più aggressivo e il posteriore di nuova concezione. Nel complesso, una naked ancora più elegante, chiaramente costruita per il divertimento del motociclista.
Suzuki Bandit 650 2005

Alcune prove tortuose diventano meravigliose prove speciali. È rassicurante sapere che non serve una GSX-R 1000 da 15.000 euro per divertirsi al Winkelwerk. C'erano molti cambi di direzione, frenate tardive e accelerazioni anticipate. È stata solo una bella gara tra amici.






















