Aprilia Shiver 900 2021 vs. Yamaha Tenere 700 World Raid 2023

Aprilia Shiver 900 2021

Yamaha Tenere 700 World Raid 2023
Specifiche tecniche Aprilia Shiver 900 2021 rispetto a Yamaha Tenere 700 World Raid 2023
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Aprilia Shiver 900 2021

L'Aprilia Shiver 900 ha chiaramente le sue peculiarità quando si tratta di azionare il display e le modalità di guida - ma qui lasciamo passare il bonus della diva italiana. Perché durante la guida, la naked di media cilindrata è una vera poesia e permette di "sgambettare" facilmente da una curva all'altra. Grazie ai componenti del telaio di alta qualità, può essere guidata come se fosse su rotaie, mentre il V2 da 95 CV trasforma la benzina in sensazioni uditive di felicità! Anche la posizione di seduta offre una buona sensazione e dà l'impressione di poter sollevare la Shiver 900 in qualsiasi raggio. Quindi, se riuscite a superare l'aspetto forse un po' polveroso, troverete l'Aprilia una favolosa naked di media cilindrata che trasformerà qualsiasi strada di campagna in un vero e proprio oro dell'anima!
Yamaha Tenere 700 World Raid 2023

Robusta, ben bilanciata e facile da usare: così si può descrivere la Yamaha Ténéré 700 World Raid dopo il Rally di Bosnia. Se lo si desidera, si possono affrontare terreni difficili. Ma chi non deve percorrere lunghe distanze preferirà la leggerezza del T7 standard. L'ampio serbatoio del World Raid si nota nell'ergonomia e nella maneggevolezza. Il telaio morbido, invece, affronta bene i terreni duri e, grazie all'ammortizzatore di sterzo, la moto rimane molto stabile anche su strade sterrate che vengono percorse velocemente. La complicata procedura di disattivazione dell'ABS risulta alla lunga fastidiosa. Si vorrebbe vedere un semplice pulsante "off". In conclusione, il World Raid, in linea con il suo nome, si rivolge soprattutto ai giramondo ed è molto ben pensato in questo senso, con una lunga autonomia e molto comfort in fuoristrada.



















