BMW S 1000 RR 2021 vs. Suzuki SV 650 2016

BMW S 1000 RR 2021

Suzuki SV 650 2016
Specifiche tecniche BMW S 1000 RR 2021 rispetto a Suzuki SV 650 2016
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
BMW S 1000 RR 2021

Una vera superbike "tuttofare". La BMW sa come sfruttare i suoi punti di forza sia in pista che su strada. Grazie al controllo variabile dell'albero a camme, il potente motore convince già ai bassi regimi e accelera in modo armonioso lungo l'intero arco di giri, con una potenza abbondante in ogni range. Per il pilota amatoriale, il telaio funziona in modo eccellente in ogni situazione, fornisce un feedback trasparente e offre molte opzioni di regolazione. La posizione di seduta è sportiva ma relativamente confortevole. L'elettronica lavora in modo molto armonioso, senza assecondare il pilota - TOP!
Suzuki SV 650 2016

La nuova SV650 continua il minimalismo visivo delle prime due generazioni di SV650, ma si basa tecnicamente sul suo diretto predecessore, la SFV650 Gladius: due mosse eccellenti che trasformano la modernissima SV650 in un classico. Il design si inserisce magnificamente nell'epoca di molte conversioni retrò, ma all'interno ci sono anche espedienti moderni che rendono più facile l'avvio soprattutto per i principianti. Il motore, d'altra parte, può convincere anche i piloti più esperti; il tipico feeling del V2 è meraviglioso. Non ci si deve aspettare una sportività estrema nel telaio e nei freni, ma il prezzo di poco meno di 6400 euro (in Germania) è una dichiarazione che la concorrenza dovrà accettare.























