Yamaha MT-09 2016 vs. Triumph Trident 800 2026

Yamaha MT-09 2016

Triumph Trident 800 2026
Panoramica - Yamaha MT-09 2016 vs Triumph Trident 800 2026

Yamaha MT-09 2016

Triumph Trident 800 2026
Specifiche tecniche Yamaha MT-09 2016 rispetto a Triumph Trident 800 2026
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Yamaha MT-09 2016

La Yamaha MT-09 non aveva bisogno di essere reinventata per la prossima stagione: era già stata fatta molto bene quasi quattro anni fa. I giapponesi si sono invece concentrati sulla messa a punto e sull'aggiunta di espedienti pratici e contemporanei come il controllo della trazione e il cambio automatico. A causa della normativa Euro4, tuttavia, la gestione del motore è stata nuovamente modificata e offre un'erogazione di potenza decisamente potente ma ben controllabile in modalità standard; l'esplosione di potenza della prima generazione non è più offerta nemmeno dalla modalità A, più affilata. Il cambiamento più importante, riconoscibile a prima vista, è il design, a mio avviso estremamente riuscito, con il frontale più aggressivo e il posteriore di nuova concezione. Nel complesso, una naked ancora più elegante, chiaramente costruita per il divertimento del motociclista.
Triumph Trident 800 2026

La Triumph Trident 800 rimane fedele all'idea del Tridente: accessibile, semplice, divertente da guidare, solo sensibilmente più matura. Il nuovo tre cilindri da 798 cc offre elasticità, il cambio rapido di serie funziona in modo eccellente e il pacchetto complessivo di telaio, pneumatici, elettronica ed ergonomia rende la Trident 800 una moto leggera in città e fluida sulle strade di campagna. A ciò si aggiunge un'ottima finitura e un design chiaramente riconoscibile come Trident, con un po' più di grinta e un portatarga che fa discutere.


















