Kawasaki Z900 2020 vs. Yamaha Tenere 700 World Raid 2024

Kawasaki Z900 2020

Yamaha Tenere 700 World Raid 2024
Specifiche tecniche Kawasaki Z900 2020 rispetto a Yamaha Tenere 700 World Raid 2024
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Kawasaki Z900 2020

La Kawasaki Z900 può non essere all'altezza delle moderne funzioni elettroniche dipendenti dall'angolo di piega, ma è relativamente economica e non bisogna sottovalutare i fan del buon vecchio quattro cilindri in linea: la Z900 è uno dei modi più economici per possedere un motore così grande con poco meno di un litro di cilindrata in una naked sportiva! Il peso maggiore si fa sentire, ma non è un fastidio enorme, perché la maneggevolezza e la stabilità sono abbastanza soddisfacenti. In termini di elettronica "obsoleta", la cosa più fastidiosa è la mancanza dell'assistente al cambio, che non è nemmeno disponibile come optional. Nel complesso, comunque, la Z900 è un'ottima naked con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Yamaha Tenere 700 World Raid 2024

Se lo desiderate, potete anche affrontare terreni difficili. Tuttavia, se non dovete percorrere lunghe distanze, preferirete la leggerezza del T7 standard. L'ampio serbatoio del World Raid si nota nell'ergonomia e nella maneggevolezza. Le sospensioni morbide, invece, affrontano bene le asperità del terreno e, grazie all'ammortizzatore di sterzo, la moto rimane molto stabile anche sui percorsi sterrati a scorrimento veloce. La complicata procedura di disattivazione dell'ABS risulta alla lunga fastidiosa; un semplice pulsante "off" sarebbe gradito. In conclusione, il World Raid, in linea con il suo nome, si rivolge in particolare ai viaggiatori del mondo ed è molto ben pensato in questo senso, con una lunga autonomia e un grande comfort in fuoristrada.




















