Yamaha MT-09 Y-AMT 2024
Il nuovo cambio manuale automatizzato di Yamaha sulla MT-09 offre un'interessante alternativa al cambio manuale. In modalità "AT", la frizione automatizzata facilita la guida, soprattutto nel traffico cittadino, mentre la modalità "MT" mantiene il divertimento e la sportività della guida. La marcia folle è ora in prima posizione, seguita dalle marce da 1 a 6, il che consente cambi di marcia più fluidi. Sebbene la tecnologia Y-AMT richieda una certa dimestichezza e vi siano dei limiti, come la mancanza di "scivolamento" tirando la frizione, l'esperienza di guida rimane dinamica.
Guida più facile nel traffico cittadino
Mantenimento della sensazione di guida sportiva in modalità "MT".
Cambi di marcia fluidi grazie alla nuova disposizione delle marce
Guida senza chiave inclusa
Richiede tempo di familiarizzazione
Nessuna "scivolata" attraverso la frizione prima delle curve
il sistema potrebbe essere più "obbediente" o più flessibile in modalità automatica
non è possibile dosare la propulsione in modo così preciso come con una frizione convenzionale
Costi aggiuntivi di 500 euro
Kawasaki Z900 2025
La nuova Z900 riesce a trovare il giusto equilibrio tra modernizzazione e virtù consolidate. L'IMU a 6 assi, il preciso quickshifter e il nuovo pacchetto elettronico la rendono tecnicamente assolutamente al passo con i tempi, mentre il caratteristico motore a quattro cilindri non perde nulla del suo fascino nonostante l'Euro 5+. Il coordinamento armonioso di tutti i componenti è particolarmente impressionante: che si tratti di telaio, motore o ergonomia, il pacchetto complessivo è perfetto.
Motore armonioso con una coppia impressionante ai medi regimi
cambio rapido molto ben funzionante con una risposta precisa
maneggevolezza matura con un buon compromesso tra stabilità e manovrabilità
IMU a 6 assi sensibile con controllo armonioso
posizione di seduta superbamente regolata
eccellente risposta del motore
comportamento in curva superiore con un feedback trasparente dall'avantreno
elettronica armoniosa che non limita il piacere di guida
cambio fluido con rapporti perfettamente armonizzati
comportamento stop-and-go di prima classe nel traffico cittadino
moto intuitiva per principianti ed esperti
linea di cintura sottile nonostante il layout a quattro cilindri
Ottimo display da 5 pollici, ma le possibilità non sono perfettamente sfruttate con l'app Rideology
il portatarga sembra un po' poco integrato nel design
consumi in pratica nettamente superiori alle specifiche di fabbrica (6,0-6,5l invece di 4,8l)
telaio della versione base un po' rigido su asfalto scadente
le funzioni promesse dell'app non sono ancora disponibili al momento del test