Ducati Streetfighter V2 2022 vs. Aprilia Shiver 900 2018

Ducati Streetfighter V2 2022

Aprilia Shiver 900 2018
Specifiche tecniche Ducati Streetfighter V2 2022 rispetto a Aprilia Shiver 900 2018
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Ducati Streetfighter V2 2022

Con la Streetfighter V2, Ducati ha modificato la supersportiva Panigale V2 rendendola adatta all'uso quotidiano. Nonostante la somiglianza visiva con la Streetfighter V4, ha un carattere tutto suo e ha anche delle arie e delle grazie che rendono la vita con lei un po' difficile, ma in compenso interessante. Il motore scattante ai bassi regimi, tuttavia, non disturba i Ducatisti, che si accontentano invece di 153 CV di potenza, che si lasciano guidare bene dall'acceleratore, di componenti della ciclistica finemente reattivi, di freni di alta qualità e di una dotazione elettronica completa: solo l'indicatore del carburante è stato dimenticato. Come le sue qualità di guida, però, anche la Streetfighter V2 ha un prezzo che va nella direzione delle hyper-naked.
Aprilia Shiver 900 2018

L'Aprilia Shiver 900 ha chiaramente le sue peculiarità quando si tratta di azionare il display e le modalità di guida - ma qui lasciamo passare il bonus della diva italiana. Perché durante la guida, la naked di media cilindrata è una vera poesia e permette di "sgambettare" facilmente da una curva all'altra. Grazie ai componenti del telaio di alta qualità, può essere guidata come se fosse su rotaie, mentre il V2 da 95 CV trasforma la benzina in sensazioni uditive di felicità! Anche la posizione di seduta offre una buona sensazione e dà l'impressione di poter sollevare la Shiver 900 in qualsiasi raggio. Quindi, se riuscite a superare l'aspetto forse un po' polveroso, troverete l'Aprilia una favolosa naked di media cilindrata che trasformerà qualsiasi strada di campagna in un vero e proprio oro dell'anima!


















