Yamaha MT-09 2016 vs. Honda CRF1000L Africa Twin 2017

Yamaha MT-09 2016

Honda CRF1000L Africa Twin 2017
Specifiche tecniche Yamaha MT-09 2016 rispetto a Honda CRF1000L Africa Twin 2017
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Yamaha MT-09 2016

La Yamaha MT-09 non aveva bisogno di essere reinventata per la prossima stagione: era già stata fatta molto bene quasi quattro anni fa. I giapponesi si sono invece concentrati sulla messa a punto e sull'aggiunta di espedienti pratici e contemporanei come il controllo della trazione e il cambio automatico. A causa della normativa Euro4, tuttavia, la gestione del motore è stata nuovamente modificata e offre un'erogazione di potenza decisamente potente ma ben controllabile in modalità standard; l'esplosione di potenza della prima generazione non è più offerta nemmeno dalla modalità A, più affilata. Il cambiamento più importante, riconoscibile a prima vista, è il design, a mio avviso estremamente riuscito, con il frontale più aggressivo e il posteriore di nuova concezione. Nel complesso, una naked ancora più elegante, chiaramente costruita per il divertimento del motociclista.
Honda CRF1000L Africa Twin 2017

Ancora sensazionale. Le sue virtù sono quelle già note di Honda, ma non sono mai stantie. Una moto che vi accompagna nel bene e nel male e che non si stanca nemmeno nei tour più lunghi. Molto robusta in fuoristrada, affronta senza problemi anche i passaggi più difficili. È ancora il punto di riferimento per le enduro da turismo nel 2017.





















