Yamaha MT-09 2014 vs. Aprilia RS 660 2020

Yamaha MT-09 2014

Aprilia RS 660 2020
Panoramica - Yamaha MT-09 2014 vs Aprilia RS 660 2020

Yamaha MT-09 2014

Aprilia RS 660 2020
Specifiche tecniche Yamaha MT-09 2014 rispetto a Aprilia RS 660 2020
Pro e contro a confronto
Pro e contro a confronto
Yamaha MT-09 2014

La Yamaha MT-09 non aveva bisogno di essere reinventata per la prossima stagione: era già stata fatta molto bene quasi quattro anni fa. I giapponesi si sono invece concentrati sulla messa a punto e sull'aggiunta di espedienti pratici e contemporanei come il controllo della trazione e il cambio automatico. A causa della normativa Euro4, tuttavia, la gestione del motore è stata nuovamente modificata e offre un'erogazione di potenza decisamente potente ma ben controllabile in modalità standard; l'esplosione di potenza della prima generazione non è più offerta nemmeno dalla modalità A, più affilata. Il cambiamento più importante, riconoscibile a prima vista, è il design, a mio avviso estremamente riuscito, con il frontale più aggressivo e il posteriore di nuova concezione. Nel complesso, una naked ancora più elegante, chiaramente costruita per il divertimento del motociclista.
Aprilia RS 660 2020

Con la RS 660, Aprilia colma abilmente il divario tra le piccole sportive bonsai e le potenti superbike. Grazie alla posizione di seduta comoda e a espedienti come il cruise control, la nuova media italiana è in grado di affrontare molto bene la vita di tutti i giorni, ma il motore vivace e la ciclistica di alta qualità con buoni elementi di sospensione possono essere guidati anche in modo davvero sportivo. I freni sono una via di mezzo e l'elettronica non potrebbe essere più completa. Infine, la RS 660 stabilisce nuovi standard di design e rifiuta qualsiasi categorizzazione.



















