Con la nuova 703RR, Zontes entra in un territorio inedito. Mentre il marchio era finora conosciuto soprattutto per scooter e moto di piccola cilindrata, i cinesi lanciano ora per la prima volta una sportiva completamente carenata con motore a tre cilindri. I dati chiave sembrano promettenti: 95 CV, 699 centimetri cubici di cilindrata, equipaggiamento moderno e un prezzo di circa 8.300 euro in Germania (Austria 9.290€). Ma la 703RR sa fare qualcosa in più che essere semplicemente bella da vedere? Durante il test sullo Slowakiaring, la Zontes ha dovuto dimostrare per la prima volta il suo valore in condizioni impegnative.

Zontes 703RR Test: sportiva a tre cilindri a prezzo aggressivo
95 CV per 8.300 euro: la Zontes 703RR sa convincere?
95 CV, motore a tre cilindri e un look supersportivo aggressivo per circa 8.300 euro – la Zontes 703RR fa parlare di sé. Ma come si comporta la nuova arrivata cinese in pista? Abbiamo testato la nuova 703RR sullo Slowakiaring, mettendo in luce i suoi punti di forza e di debolezza.
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Der Horvath
Pubblicato su 08/06/2026
Design autonomo con grande riconoscibilità
Già a un primo sguardo è chiaro che la Zontes 703RR vuole farsi notare. La parte frontale con la luce diurna divisa in tre elementi, i fari principali profondamente integrati e le linee aggressive conferiscono alla moto un carattere autonomo. Mentre molti costruttori puntano su design consolidati, Zontes sceglie consapevolmente una strada diversa. La 703RR appare moderna, dai tratti netti e decisamente più costosa di quanto il suo prezzo di vendita lasci intendere. In particolare, in combinazione con la coda corta e le carene sportive, si crea un aspetto che garantisce attenzione nei parcheggi.
Tre cilindri con carattere
Al centro della 703RR lavora un motore a tre cilindri raffreddato a liquido con 699 centimetri cubici di cilindrata. La potenza di 95 CV a 11.500 giri/min e la coppia massima di 74,4 Nm a 8.500 giri/min collocano la Zontes direttamente nella classe media sportiva. Il motore convince soprattutto per il suo carattere. Il tre cilindri gira in modo fluido fino al limitatore e offre un'erogazione di potenza piacevolmente lineare. Proprio su una pista veloce come lo Slowakiaring, la potenza disponibile si può dosare e sfruttare bene.
Particolarmente positivo è il suono. Il tipico sound del tre cilindri crea momenti emozionanti e trasmette decisamente più sportività di quanto ci si aspetterebbe da una moto di questa fascia di prezzo.
Quickshifter di serie, elettronica con punti deboli
Nell'equipaggiamento di serie è incluso un quickshifter per la scalata verso l'alto. In linea di principio, un equipaggiamento gradito in questa categoria di prezzo. Nella pratica, tuttavia, il sistema mostra ancora margini di miglioramento. I cambi di marcia risultano relativamente ruvidi e richiedono sensibilmente più tempo rispetto ai concorrenti consolidati. La scalata verso l'alto funziona in modo affidabile, ma l'interruzione durante il cambio di marcia è nettamente percettibile. La ragione potrebbe risiedere anche nella base tecnica. La 703RR rinuncia al Ride-by-Wire e si affida invece a un cavo del gas classico. Da qui derivano anche i principali punti critici della moto.
Zontes 703RR: i cambi di carico sono il punto più debole
Il punto debole più evidente della Zontes 703RR si manifesta nelle reazioni ai cambi di carico. Riaprendo la manopola del gas si genera uno strappo percettibile, particolarmente fastidioso in piega. Questo comportamento si manifesta in tutto il range di giri e si verifica indipendentemente dalla marcia selezionata o dal regime di rotazione. Proprio in pista, dove una risposta al gas precisa è particolarmente importante, questo riduce la fiducia nella moto. Un aspetto negativo, perché l'erogazione di potenza del motore di base è in realtà molto ben riuscita.
Ergonomia: sportiva ma adatta all'uso quotidiano
Con un'altezza sella di 820 millimetri e un passo di 1.450 millimetri, la 703RR si posiziona come una sportiva accessibile. Le pedane sono sportivamente alte e montate arretrate. Ne risulta un angolo delle ginocchia corrispondentemente sportivo. Al contempo, la posizione del manubrio sorprende. I semimanubri sono posizionati relativamente in alto, per cui sui polsi grava un peso decisamente minore rispetto alle supersportive senza compromessi.
Il risultato è una posizione di guida che trasmette sportività senza diventare scomoda nell'uso quotidiano. I piloti che frequentano solo occasionalmente un trackday beneficiano particolarmente di questo compromesso.
Telaio e freni della 703RR
L'equipaggiamento si presenta di qualità. Davanti lavora una forcella upside-down regolabile da 43 mm di Marzocchi, dietro un monoshock. L'impianto frenante punta su doppi dischi da 300 mm davanti e un disco da 240 mm dietro, entrambi con supporto ABS. In pista il telaio si mostra docile e facile da guidare. La 703RR entra in curva in modo neutro, trasmette sufficiente fiducia e non richiede al pilota adattamenti particolari.
Anche i pneumatici di serie convincono. I Michelin Power 6 montati si armonizzano molto bene con il pacchetto complessivo e garantiscono un comportamento di guida neutro e prevedibile.
L'elettronica Zontes pensata per la strada
L'equipaggiamento elettronico resta volutamente limitato. Oltre ad ABS e controllo di trazione, sono disponibili due modalità di guida: Eco e Sport. Per l'uso stradale questo equipaggiamento è del tutto sufficiente. In pista, tuttavia, si manifestano dei limiti. Sia il controllo di trazione che l'ABS intervengono in parte troppo presto quando si cerca il tempo sul giro. Al limite, l'elettronica non appare sempre calibrata con sufficiente precisione.
Per i piloti amatoriali ambiziosi questo difficilmente rappresenta un problema. Chi però guida regolarmente al limite noterà le differenze rispetto a concorrenti più costosi.
Usabilità quotidiana ed equipaggiamento
Fuori dalla pista, la Zontes convince con alcune caratteristiche di comfort. Tra queste un display TFT, diverse modalità di visualizzazione e un sistema keyless di serie. La navigazione nei menu risulta intuitiva e l'uso tramite le manopole rotanti sul manubrio funziona senza problemi. Tuttavia, in alcuni punti si riconosce che Zontes ha ripreso soluzioni software esistenti da altri modelli. Le voci di menu per veicoli adventure o funzioni per fotocamera risultano un po' fuori luogo in una supersportiva.
Ciononostante, l'equipaggiamento offre nel complesso un buon livello per questa fascia di prezzo.
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Zontes 703-RR 2026 - Considerazioni e recensioni di esperti
Der Horvath
La Zontes 703RR è un primo tentativo notevole nel segmento delle moto sportive di media cilindrata. Il costruttore cinese offre una moto con design autonomo, un motore a tre cilindri di carattere e un equipaggiamento ampio a un prezzo estremamente interessante. Naturalmente la moto mostra ancora margini di sviluppo. Le reazioni ai cambi di carico, la taratura del quickshifter e l'elettronica al limite non raggiungono ancora il livello dei costruttori consolidati. Tuttavia non bisogna dimenticare il prezzo. Per circa 8.300 euro (in Germania) si ottiene una moto otticamente spettacolare con motore a tre cilindri, un buon equipaggiamento di base e prestazioni sufficienti per uscite sportive su strada e occasionali trackday.
Zontes 703RR Test: sportiva a tre cilindri a prezzo aggressivo immagini
Fonte: 1000PS










