La classe delle supersportive è stata a lungo sinonimo di una corsa agli armamenti: più potenza, ergonomia più aggressiva, ciclistiche più affilate e limiti sempre più elevati. Per molti piloti, tutto ciò è diventato un problema, perché non tutti cercano una moto che richieda costantemente il massimo impegno o che possa esprimere solo una frazione del suo potenziale su strada.
CFMOTO, con la 675 SR-R, adotta un approccio relativamente chiaro. Anziché puntare sulla massima potenza o su un orientamento estremamente da pista, propone una moto che mantiene una guida sportiva ma accessibile. Il tre cilindri da 675 cc eroga 90 CV e può essere depotenziato per la classe A2. In questo modo, la moto si rivolge chiaramente anche ai giovani piloti o ai neofiti, senza però apparire artificialmente attenuata o troppo prudente.
Soprattutto in pista, si nota come la potenza si adatti bene al carattere della moto. Certo, sulle lunghe rettilinei manca la spinta delle grandi superbike, ma l'erogazione della potenza risulta controllabile e ben sfruttabile. I piloti che danno meno importanza all'accelerazione pura apprezzeranno questo approccio. Ma cosa offre esattamente questa sportiva?

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