La nostra tradizionale fuga invernale in Spagna ci ha offerto anche quest'anno l'opportunità di testare le moto più emozionanti del 2026 o di mettere alla prova le rarità appena uscite dell'anno precedente. Quest'ultima categoria include anche questo confronto. La BMW R 12 G/S è arrivata sul mercato solo tardi nel 2025, e non c'è stata l'occasione di confrontarla con la concorrenza diretta. Nessun altro due ruote si avvicina di più a lei della Triumph Scrambler 1200 XE. Abbiamo testato su e fuori dall'asfalto spagnolo quale di questi scrambler di lusso offra l'esperienza complessiva più completa.

Test 2026: BMW R 12 G/S contro Triumph Scrambler 1200 XE
Due Scrambler di Lusso a Confronto: Chi Conquista Davvero?
Due scrambler premium, due filosofie e una domanda: quanta performance si nasconde davvero dietro il look retrò? La BMW R 12 G/S incontra la Triumph Scrambler 1200 XE in un confronto diretto.
&width=72&height=72&bgcolor=rgba_39_42_44_0&mode=crop)
Gregor
Pubblicato su 02/05/2026
Moto di nicchia con fascino retrò e dotazioni premium - Confronto tecnico tra BMW R 12 G/S e Triumph Scrambler 1200 XE
La BMW R 12 G/S e la Triumph Scrambler 1200 XE occupano una nicchia ormai rara nel mercato delle motociclette. Qui, il design retrò si combina con autentiche capacità off-road e tecnologia moderna. Entrambe si collocano in una fascia di prezzo intorno ai 20.000 euro e offrono componenti di alta qualità. La differenza inizia già dal concetto del motore. La BMW opta per un boxer raffreddato ad aria/olio con 109 CV e 115 Nm, mentre la Triumph con il suo bicilindrico parallelo da 1200 cc eroga 90 CV e 110 Nm. Sulla carta, la BMW sembra superiore, ma nella pratica i concetti si avvicinano. Anche per quanto riguarda il peso di circa 230 kg a pieno carico, le sospensioni completamente regolabili e l'elettronica sensibile all'inclinazione, entrambe giocano su un livello simile. La Triumph si distingue per le sue sospensioni Showa e Öhlins di alta qualità con un'escursione di 250 mm, mentre la BMW è tarata in modo un po' più rigido. Si affrontano quindi due concetti molto simili, ma comunque interpretati in modo diverso.
Comportamento in Città e Prime Impressioni di Guida
Nel traffico cittadino, si capisce rapidamente perché queste motociclette sono spesso etichettate come "moto da poser", ma allo stesso tempo offrono più di quanto ci si aspetti. Il motore della Triumph convince immediatamente per il suo carattere. Appare più moderno del boxer BMW, gira più tranquillo e lineare, senza perdere in emotività. Soprattutto ai bassi regimi, è piacevolmente controllabile, prima di sviluppare un suono nettamente più aggressivo all'aumentare dei giri. Entrambe le moto offrono una coppia sufficiente per partenze rapide al semaforo e sorpassi spontanei, con differenze pratiche meno marcate rispetto a quanto suggerirebbero i dati di potenza. La differenza maggiore sta nella maneggevolezza. La Triumph richiede decisamente più input in fase di sterzata e risulta complessivamente più pesante, cosa che si nota soprattutto nelle manovre strette. La BMW, invece, appare più maneggevole e beneficia del baricentro basso del motore boxer. Tuttavia, la Triumph si distingue per una frizione morbida, che risulta particolarmente comoda nel traffico stop-and-go.
Motore e Comportamento su Strada Statale
Su strada statale, queste differenze di carattere si accentuano. La Triumph rimane la moto che vuole essere guidata attivamente. Richiede una pressione costante sul manubrio per mantenere la stabilità in piega, ma ricompensa con un comportamento di guida molto prevedibile e armonioso. Le sospensioni sono tarate per il comfort e assorbono le irregolarità con sicurezza, senza perdere stabilità. La BMW, nel confronto diretto, appare più agile e scende in curva con maggiore facilità. Il motore offre un quadro interessante. Il boxer BMW impressiona per la sua grande sicurezza a regimi bassissimi, permettendo di viaggiare in modo rilassato anche sotto i 2000 giri. La Triumph richiede un po' più di giri, ma offre un suono più vario ed emozionale. Soprattutto in accelerazione e in scalata, si crea un'esperienza di guida intensa, che si esprime particolarmente su strada statale. In sintesi, la Triumph offre meno performance brute, ma più spettacolarità.

Il twin della Triumph, che varia da un ronzio sommesso a un rombo aggressivo a seconda dell'apertura del gas e del regime, è la vera star della Scrambler 1200 XE.
Elettronica e Concetti di Controllo
Anche nell'elettronica si notano differenze nella calibrazione. I sistemi di entrambe le moto sono completi e progettati per adattarsi all'inclinazione. Mentre la BMW interviene in modo molto equilibrato, la Triumph appare un po' più restrittiva in modalità Road. Solo in modalità Sport esprime tutto il suo potenziale, permettendo uno stile di guida più dinamico. Il display TFT della Triumph colpisce per la sua buona leggibilità e l'uso intuitivo, mentre la BMW si affida maggiormente a strumenti classici, mantenendo così un coerente stile retrò.
Uso Offroad: Ergonomia e Maneggevolezza
In fuoristrada, la differenza tra i due concetti diventa ancora più evidente. La Triumph si dimostra fondamentalmente capace, ma richiede più impegno da parte del pilota. Necessita di un maggiore input su manubrio e pedane, risultando complessivamente meno giocosa. In particolare, l'ergonomia in piedi è un chiaro punto critico. La posizione sembra innaturale nel lungo periodo, poiché le pedane sono relativamente avanzate e la conformazione nella zona dei collettori limita la libertà di movimento. Questo porta a una postura asimmetrica, che rende faticose le lunghe sessioni offroad. La BMW, al contrario, offre una libertà di movimento significativamente maggiore, una migliore distribuzione del peso e complessivamente più controllo nel fuoristrada.

La BMW R 12 G/S può essere manovrata in modo eccellente su terreni accidentati grazie alla sua ergonomia ottimale.
- Quanto costa una Triumph Scrambler 1200 XE?
- Qui avrai una panoramica dei prezzi di moto nuove e usate.
Frenata e Comportamento delle Sospensioni in Fuoristrada
Anche il motore mostra le sue peculiarità in fuoristrada. L'elevata coppia della Triumph può diventare rapidamente una sfida su terreni sconnessi, richiedendo una mano dell'acceleratore precisa. La frizione leggera aiuta a mantenere la moto sotto controllo. Allo stesso tempo, l'impianto frenante della Triumph convince in offroad grazie alla sua caratteristica di dosaggio ben calibrata. Rispetto alla BMW, i cui freni mordono più rapidamente e sono meno delicati, la Triumph si muove con maggiore precisione al limite dell'aderenza. Il telaio della Triumph appare più confortevole e sensibile nella risposta, mentre la BMW risulta più stabile e diretta. Entrambe offrono riserve sufficienti per l'uso previsto.

La Scrambler 1200 XE è dotata del sistema frenante Brembo Stylema, decisamente più sportivo, ma offre comunque una frenata più sensibile e raffinata rispetto alla R 12 G/S.
Prestazioni Premium e Utilizzo Reale
Un fattore decisivo rimane tuttavia il rapporto emotivo con la motocicletta. Entrambi i modelli sono costosi, realizzati con materiali di alta qualità e dotati di molti componenti esposti. Questo crea una barriera psicologica che limita le possibilità di utilizzo, specialmente in fuoristrada. Anche piccoli ribaltamenti possono causare danni visibili, riducendo le ambizioni offroad nella pratica. La Triumph non fa eccezione in questo, dando piuttosto l'impressione di poter fare più di quanto si oserebbe realmente chiedere nella vita quotidiana.

Le Scrambler non sono veicoli economici e entrambe appaiono troppo raffinate per essere portate nel fango, rischiando danni alla loro splendida carrozzeria.
Confronto Prezzo e Dotazioni
Nel rapporto qualità-prezzo emergono chiare differenze nell'approccio. La Triumph Scrambler 1200 XE è già di serie ben equipaggiata. Caratteristiche come il cruise control, una gamma estesa di modalità di guida e un sistema di sospensioni di alta qualità sono già inclusi. Il prezzo si aggira intorno ai 16.000 euro in Germania e poco meno di 19.000 euro in Austria. La BMW R 12 G/S parte solo 1.000 euro sopra, ma raggiunge il suo pieno potenziale e prezzo solo attraverso pacchetti opzionali a pagamento. Per una vera capacità offroad, sono necessarie opzioni aggiuntive come il pacchetto Enduro-Pro, facendo salire rapidamente il prezzo oltre i 22.000 euro nel caso del test. Pertanto, la Triumph offre un pacchetto complessivo più completo di serie, mentre la BMW è più personalizzabile, ma può diventare sensibilmente più costosa.
Per quanto riguarda i costi a lungo termine, la Triumph si distingue positivamente con una garanzia del produttore di 4 anni, un intervallo di manutenzione ogni 16.000 km e un controllo del gioco valvole ogni 32.000 km. La R 12 G/S richiede un servizio ogni 10.000 km, incluso il controllo del gioco valvole, e ogni 20.000 km devono essere sostituite le candele, il filtro dell'aria e l'olio nel cambio angolare del cardano. Il cardano offre vantaggi nell'uso quotidiano della moto, eliminando la necessità di ingrassare la catena. Tuttavia, l'albero cardanico deve essere sostituito secondo il piano di manutenzione ogni 40.000 km. BMW offre una garanzia standard di 3 anni sui nuovi motocicli.
BMW R 12 G/S & Triumph Scrambler 1200 XE - Non solo moto da poser!
Questi due scrambler di lusso si confrontano ad alto livello e, grazie a motori dal carattere unico, componenti di alta qualità e tecnologie moderne, sono ben più che semplici moto da poser per il bar. Che si tratti di una veloce uscita nel weekend tra curve, di un tour rilassato su passi montani accidentati o di divertimenti nel fango, la R 12 G/S e la Scrambler 1200 XE sono all'altezza. Tuttavia, ognuna pone il proprio focus su diversi aspetti. La Triumph offre un carattere leggermente più moderno e orientato alla strada, fornendo un rapporto qualità-prezzo oggettivamente migliore, mentre la R 12 G/S abbraccia appieno l'idea retrò anche a livello motoristico, spingendosi di più verso l'avventura off-road e offrendo maggiori possibilità di ottimizzazione per specifiche esigenze.

La BMW R 12 G/S e la Triumph Scrambler 1200 XE offrono entrambe esperienze di guida molto complete e uniche. Entrambe presentano punti di forza e debolezze specifici, rendendo alla fine il gusto personale il fattore decisivo.
In definitiva, entrambe le moto rimangono veicoli di nicchia, che attraggono e affascinano alcuni gruppi specifici di clienti. Da un lato, gli appassionati di retrò avventurosi o di grande statura, per i quali il carattere accogliente e lo spazio offerto dalla maggior parte delle moto retrò non è sufficiente. Dall'altro lato, i piloti di enduro da viaggio che vogliono sfuggire alle forme spigolose e alla corsa all'ultimo ritrovato tecnologico nel settore delle moto adventure. Che sia la BMW o la Triumph a soddisfare meglio i desideri di nicchia, è soprattutto una questione di gusto personale.
Altri Test dalla Nostra Fuga Invernale in Catalogna
- Quanto costa una BMW R 12 G/S?
- Qui avrai una panoramica dei prezzi di moto nuove e usate.
&width=60&height=60&bgcolor=rgba_39_42_44_0&mode=crop)
Triumph Scrambler 1200 XE 2026 - Considerazioni e recensioni di esperti
Gregor
La Triumph Scrambler 1200 XE combina un carattere forte con una vera versatilità. Ha un aspetto straordinario, un suono magnifico e convince sia su strada che su sterrato, ma richiede rispetto nella guida e nella gestione. Non è un tuttofare per tutti, ma una moto di nicchia speciale con molta personalità e un prezzo considerevole.
&width=60&height=60&bgcolor=rgba_39_42_44_0&mode=crop)
BMW R 12 G/S 2026 - Considerazioni e recensioni di esperti
Gregor
La BMW R12 G/S non è una GS razionale, ma emozionale. È destinata a piloti alti ed esperti, che apprezzano più il carattere, la direttezza e il classico feeling del boxer rispetto al comfort, all'elettronica e alla praticità quotidiana. Chi la comprende e riesce a guidarla ottiene una moto con vero carisma e un piacere di guida raro – tutti gli altri non ne saranno soddisfatti.
Altro dalla rivista 1000PS
Test 2026: BMW R 12 G/S contro Triumph Scrambler 1200 XE immagini
Fonte: 1000PS






