Con la nuova Triumph Trident 800, Triumph amplia la famiglia Trident con un modello chiaramente posizionato nella fascia media. La Trident 800 unisce il design da roadster con un tre cilindri da 798 cc di nuova concezione, un telaio ottimizzato dinamicamente e un pacchetto tecnologico completo che include ABS in curva, controllo di trazione in curva, quickshifter, cruise control, connettività Bluetooth e tre modalità di guida. Il tutto con un peso a pieno carico di 198 kg (quindi sotto i 200 kg), promettendo divertimento di guida senza incertezze, sia in città che su strade extraurbane o tragitti più lunghi.

Test Triumph Trident 800: Primo Test del nuovo 800 Triple
115 CV, Quickshifter, ABS in curva: La Trident 800 può fare tutto?
La nuova Triumph Trident 800 porta 115 CV, un nuovo motore Triple e tanta tecnologia nella categoria media. Abbiamo già avuto l'opportunità di testare questo naked roadster a Cipro e siamo pronti a svelarvi come si comportano motore, ciclistica, quickshifter e la sua praticità quotidiana.
&width=72&height=72&bgcolor=rgba_39_42_44_0&mode=crop)
Der Horvath
Pubblicato su 3/2/2026
Motore: Nuovo Triple da 798 cc – elastico, potente, con guida fluida senza cambiare troppo
Il cuore pulsante è il tre cilindri in linea raffreddato a liquido (12 valvole, DOHC) da 798 cc. Questo motore, già noto dalla Tiger Sport 800, è stato però sottoposto a un nuovo tuning per l'uso nel naked bike. Secondo i dati dichiarati dalla casa, eroga 115 CV a 10.750 giri/min e fornisce 84 Nm a 8.500 giri/min. Nella pratica, la sensazione di guida corrisponde chiaramente a quanto dichiarato: potente, ma realistico per questa classe.
Ciò che rende il motore particolarmente piacevole nell'uso quotidiano è la sua elasticità: già a bassi regimi offre una spinta percepibile, mentre può essere portato con facilità e grinta fino al limitatore a 11.500 giri/min. Questa combinazione consente di guidare la Trident 800 con pochissimi cambi marcia: inserisci una marcia, accelera fino alla curva successiva, rimani nella stessa marcia e affronta la curva - la moto risulta così molto semplice e intuitiva da guidare.
In città, il Triple si distingue inoltre per un'eccellente modulabilità: niente scossoni sgradevoli, nessuna risposta nervosa, ma un motore controllabile e facilmente accessibile. Anche su strade extraurbane, la potenza può essere sviluppata in modo fluido uscendo dalle curve - anche qui il pacchetto complessivo resta facilmente comprensibile e ben controllabile.

Il noto motore Triple si distingue per la risposta pulita e il quickshifter di serie.
Quickshifter e Modalità di Guida: Di Serie e Davvero Efficaci
Particolarmente positivo: il quickshifter di serie non solo è presente, ma funziona in entrambe le direzioni in modo convincente, sia in fase di accelerazione (aumento del carico) che di rilascio (riduzione del carico). La sensazione del cambio è piacevolmente definita, poiché l'asta non risulta troppo morbida: si riceve un feedback chiaro e pulito, permettendo di cambiare marcia in modo molto rilassato e preciso.
La Trident 800 offre tre modalità di guida (Rain, Road, Sport). La differenza principale risiede nella risposta del motore e nella taratura o logica d'intervento del controllo di trazione e dell'ABS. In questo modo, è possibile adattare sensibilmente il carattere della moto in base al meteo e all'umore, senza complicare l'esperienza di guida.
Ergonomia Triumph Trident 800: Altezza Sella Bassa, Adatta a Diverse Stature

Con un'altezza sella di 810 mm, la Trident 800 è facilmente accessibile. Per me (1,75 m), l'ergonomia è molto confortevole, soprattutto perché il telaio della Trident 660 utilizzato riduce notevolmente il raggio d'azione. Risultato: moto snella, posizione sicura anche con gambe più corte - rendendo il traffico cittadino e le fermate ai semafori decisamente meno stressanti.
Ho parlato anche con Miles, un collega alto 1,95 m, e anche per lui la posizione di guida era confortevole, senza problemi evidenti. Chi volesse comunque fare delle regolazioni: Triumph offre come accessorio una sella più alta o più bassa. Il manubrio è posizionato esattamente dove lo si desidera su un naked bike: si percepisce una leggera pressione sull'avantreno, ma senza una posizione di guida estrema. Triumph ha risolto la questione in modo molto neutro - classico naked bike, non affaticante anche su lunghe percorrenze.

Collega Miles: 195 cm di altezza e comunque abbastanza spazio sulla Trident 800.
Ciclistica: Quotidianità e Sport – un Compromesso Sensato
La ciclistica sembra essere progettata appositamente per il target di riferimento: abbastanza confortevole per affrontare tombini e irregolarità cittadine, ma stabilmente sportiva per le strade extraurbane. È regolabile in una certa misura, e già nella configurazione di base l'equilibrio è buono - si può guidare con brio senza che la ciclistica sembri in difficoltà.
Tecnologicamente, Triumph si affida a componenti Showa:
- anteriore: forcella a steli rovesciati Big-Piston da 41 mm (SFF-BP) con regolazione del precarico e della compressione, escursione di 120 mm
- posteriore: monoammortizzatore Showa con regolazione del precarico e dell'estensione, escursione di 130 mm
Il risultato su strada: un'esperienza di guida senza sforzo e intensa con un controllo superiore, che funziona sia in modo rilassato che sportivo.
Scelta Eccellente: Michelin Road 6 come Pneumatici di Serie
Un punto di forza sono i Michelin Road 6 montati. Il pneumatico ha un inserimento neutro, offre una buona sensazione dell'avantreno ed è ideale come tuttofare in condizioni meteorologiche variabili. Abbiamo guidato anche sotto la pioggia, e anche in quelle condizioni il feedback è rimasto chiaro - questo infonde fiducia e si adatta perfettamente al ruolo della Trident 800 come roadster per tutti i giorni.

Con i Michelin Road 6, la Triumph Trident 800 è pronta per ogni situazione.
Freni: Buone Prestazioni, Deliberatamente Non Troppo Aggressivi
Il sistema frenante è perfettamente adattato al carattere della moto. Offre buone prestazioni di frenata, ma non è eccessivamente aggressivo. Per una decelerazione davvero intensa è necessario esercitare un po' più di pressione sulla leva - cosa che non considero negativa, poiché la Trident 800 è chiaramente pensata anche per chi sale di categoria o passa dalla Trident 660. Un impianto frenante troppo aggressivo sarebbe invece eccessivo per questa classe. La frenata è ben modulabile, svolge il suo compito in modo affidabile e rimane positivamente discreto. Inoltre, ci sono gli assistenti elettronici: ABS in curva e controllo di trazione in curva che incrementano ulteriormente la sicurezza.
Dal punto di vista tecnico, la Trident 800 è equipaggiata con:
- Anteriore: 2 dischi da 310 mm, pinze radiali a 4 pistoncini, tubi in treccia d'acciaio, ABS in curva
- Posteriore: disco da 220 mm, pinza flottante a singolo pistoncino, ABS in curva
Dotazione ed Elettronica della Triumph Trident 800
La Triumph ha dotato la Trident 800 di molte caratteristiche di serie che non sono scontate in questa classe:
- ABS in curva
- Controllo di trazione in curva
- Cruise control (con comando a pulsante singolo)
- Quickshifter / Triumph Shift Assist (su e giù)
- Connettività Bluetooth My Triumph (musica, chiamate, navigazione a frecce)
- 3 modalità di guida (Rain/Road/Sport)
- Illuminazione a LED (incluso faro tondo con distintiva firma diurna, fanale posteriore integrato, indicatori di direzione auto-disattivanti)
Il display è lo stesso della Trident 660: funziona bene, mostra tutti i dati rilevanti, è facile da usare e le modalità di guida possono essere cambiate rapidamente e facilmente anche durante la guida. Tuttavia, la mia impressione è che l'aspetto non sembri all'altezza della qualità complessiva della moto. In sintesi: funzionalmente eccellente, ma esteticamente più pratico che lussuoso.

Il display della Trident 800. Conosciuto anche dalla Trident 660 e dalla Scrambler 900.
Esperienze in Città, su Strade Extraurbane e Autostrada
In città si notano subito il peso ridotto, la sagoma snella e la sella bassa (810 mm). La moto è molto facile da guidare, offre una posizione sicura e la frizione non è pesante - ma ha comunque un bel mordente e trasmette una chiara connessione con il motore. Purtroppo, solo la leva del freno è regolabile, non quella della frizione. Nel complesso, la Trident 800 si guida in modo piacevole e semplice in città.

La Trident 660 e la 800 condividono il telaio, il che rende anche la sagoma della Trident 800 piacevolmente snella.
Su strade extraurbane appare molto equilibrata. Si percepisce che, nel cuore, rimane una Trident: quella familiare leggerezza della 660 è ancora presente. Ma tutto è diventato più maturo: più spinta dal motore, un quickshifter che funziona in modo impeccabile e piacevole, oltre a una ciclistica e freni che sembrano più evoluti e ben adattati alla moto. Il risultato: una moto con cui ci si può divertire senza bisogno di un grande periodo di adattamento. Particolarmente impressionante è il suono dell'aspirazione. Lo scarico passa in secondo piano, ma il suono grintoso dell'aspirazione delle tre farfalle è un punto forte e contribuisce molto al carattere della moto.
In autostrada si beneficia chiaramente del cruise control, che può essere attivato con la pressione di un solo pulsante. La protezione dal vento, tipica dei naked bike, è praticamente assente, e non è facile dire se il piccolo cupolino sopra il faro offra un reale vantaggio. Ciò che si nota, però, è che la Trident 800 rimane molto stabile anche a velocità autostradali, consentendo di affrontare lunghe percorrenze senza stress.

La carenatura compatta contribuisce molto all'estetica. Resta però dubbio se il riparo dal vento venga effettivamente migliorato.
Il Prezzo è Attraente - Si Riflette nella Qualità della Trident?
Esteticamente, si riconosce subito la famiglia Trident. Tuttavia, rispetto alla 660, la 800 appare più muscolosa. A prima vista potrebbero confondersi, ma con lo spoiler anteriore e la carenatura del faro, la 800 ha una presenza visibilmente maggiore. Un tema di discussione nei commenti su YouTube e Instagram è il portatarga basso: Triumph afferma che uno studio di mercato ha mostrato che molti clienti preferiscono questa soluzione, poiché la silhouette sembra più compatta e sportiva. Non ci sarà un kit Triumph per un portatarga alto, ma l'esperienza con la Trident 660 mostra che fornitori terzi possono offrire tali soluzioni, se lo si desidera.

Il portatarga montato in basso divide le opinioni.
La qualità costruttiva lascia una buona impressione: verniciatura ben fatta, spaziature corrette. Per quanto riguarda gli adesivi, c'è una differenziazione: sono verniciati solo sulla carenatura del serbatoio, mentre su parafanghi, carenatura del faro e posteriore no - ma questo, considerando il prezzo, non influisce negativamente.
Un consiglio chiaro dalla pratica: il tank pad. Nei nostri veicoli in colore Ash Grey, è stato evidente in breve tempo che la carenatura del serbatoio senza tank pad si graffiava rapidamente - è un investimento che il compratore dovrebbe sicuramente considerare.
Triumph Trident 800: Prezzo, Disponibilità, Garanzia & Manutenzione
La Trident 800 sarà disponibile presso i concessionari Triumph da aprile 2026.
Prezzi:
Germania: 9.695 € (Jet Black), escluse le spese di consegna specifiche del concessionario, inclusa la garanzia del produttore di 4 anni
Austria: 11.295 € (Jet Black), incluse spese accessorie e NOVA, inclusa la garanzia del produttore di 4 anni (varianti di colore con sovrapprezzo)
- Garanzia: 4 anni, senza limite chilometrico
- Intervalli di manutenzione: 16.000 km / 12 mesi (a seconda di quale condizione si verifica per prima)

Le due colorazioni soggette a sovrapprezzo: Ash Grey (a sinistra) e Carnival Red (a destra).
- Quanto costa una Triumph Trident 800?
- Qui avrai una panoramica dei prezzi di moto nuove e usate.
&width=60&height=60&bgcolor=rgba_39_42_44_0&mode=crop)
Triumph Trident 800 2026 - Considerazioni e recensioni di esperti
Der Horvath
La Triumph Trident 800 rimane fedele all'idea della Trident: accessibile, semplice, dinamica - ma decisamente più matura. Il nuovo triple da 798 cc offre elasticità, il quickshifter di serie funziona in modo eccellente, e il pacchetto complessivo di ciclistica, pneumatici, elettronica ed ergonomia rende la Trident 800 una moto agile in città e stabile su strade extraurbane. A ciò si aggiunge un'ottima qualità costruttiva e un design chiaramente riconoscibile come Trident - con un po' più di muscolosità e la questione del portatarga oggetto di dibattito.
Altro dalla rivista 1000PS
Test Triumph Trident 800: Primo Test del nuovo 800 Triple immagini
Fonte: 1000PS


















