Nel grande confronto tra enduro stradali su strada 2024, si sono sfidate in totale dieci nuove adventure bike, tra cui anche la BMW R 1300 GS e la F 900 GS. Nelle Prealpi della Bassa Austria, intorno al Pfaffensattel, il percorso offriva condizioni ideali per sfruttare al massimo il potenziale delle moto in tour su strada. Dai tratti ondulati fino all'asfalto aderente per i piloti più sportivi, c'era di tutto. Sette tester hanno avuto l'occasione, per tre giorni, di mettere alla prova le moto in condizioni realistiche. Ecco le loro impressioni sulla Himalayan e sulla 450MT.

Royal Enfield Himalayan vs. CFMoto 450 MT confronto su strada
A2-Enduro stradali nel test su strada e in viaggio
La CFMoto 450MT e la Royal Enfield Himalayan sono forse enduro stradali A2, ma vogliono posizionarsi non solo per i principianti, bensì come alternativa leggera ma a tutti gli effetti valida alle grandi enduro stradali. Ci riusciranno? Il nostro grande confronto tra enduro stradali su strada 2024 dovrebbe fare chiarezza.
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Gregor
Pubblicato su 10/01/2025
Confronto tecnico tra Royal Enfield Himalayan e CFMoto 450MT 2024
Ma prima di passare alle impressioni dei tester, ecco una breve panoramica dei dati chiave più importanti delle moto a confronto. La Royal Enfield dispone di un motore monocilindrico da 40 CV a 8000 giri. Pesa 200,5 chilogrammi e ha un'altezza sella tra 825 e 845 millimetri. La forcella USD e il monoammortizzatore sono entrambi regolabili nel precarico. L'ABS al posteriore è disinseribile.
La CFMoto 450 MT dispone di un motore bicilindrico puro da 42 CV a 8500 giri. Pesa 196,5 chilogrammi e ha un'altezza sella di 820 millimetri. La MT dispone di una forcella USD regolabile in estensione e compressione. Il monoammortizzatore è regolabile sia nel precarico che in estensione. Inoltre la CFMoto ha un parabrezza regolabile. L'ABS è disinseribile al posteriore.
Royal Enfield Himalayan vs. CFMoto 450MT - Motori a confronto
Il motore della Royal Enfield Himalayan si distingue per una piacevole accessibilità e una spiccata docilità. I tester descrivono il propulsore come ben dosabile e sufficientemente potente per muoversi con sicurezza sia su strade tortuose sia in leggero fuoristrada. Le emozioni alla guida nascono tuttavia meno dal motore in sé e più dal pacchetto complessivo, che trasmette voglia d'avventura e serenità. Viene particolarmente sottolineato il progresso rispetto al modello precedente. Il nuovo motore monocilindrico raffreddato a liquido offre una risposta migliorata e, grazie al suo regime moderato, consente anche velocità autostradali senza vibrazioni eccessive. Ciononostante la potenza resta contenuta e poco spettacolare, il che caratterizza il carattere della Himalayan.

Il motore non offre forse molte emozioni, ma si adatta a tutto, dal single-trail alle serpentine fino al tratto autostradale. Il monocilindrico rimane sobrio e sempre docile.
La CFMoto 450MT persegue un approccio più dinamico con il suo motore bicilindrico da 449 cc. Con 42 CV offre un'erogazione lineare e una buona dosabilità. Un punto critico che diversi tester menzionano sono però le reazioni al cambio di carico, che possono disturbare la fluidità di guida. Questo aspetto viene percepito come il punto debole di un motore altrimenti solido. A differenza della Himalayan, la 450MT si distingue per il suo sonoro straordinariamente potente, descritto dai tester come emozionante e sorprendente. Il suono aggressivo trasmette un'esperienza di guida più sportiva di quanto la potenza nominale lasci pensare. Viene lodato anche il comportamento in allungo del motore: con una zona rossa a partire da 10.000 giri/min e la possibilità di tirare la marcia a fondo, conferisce alla 450MT una sensazione di guida dinamica e divertente.
Royal Enfield Himalayan vs. CFMoto 450MT - Cambio a confronto
Il cambio della Royal Enfield Himalayan viene lodato come poco spettacolare ma funzionale. I tester sottolineano che le cambiate sono sufficientemente precise e nette da fornire un buon feedback. Viene menzionata positivamente la possibilità di scalare e persino salire di marcia senza frizione, anche se raramente utilizzata. La scalatura dei rapporti è ben scelta e sfrutta in modo ottimale la potenza del motore da 40 CV. Un punto critico è tuttavia la leva della frizione non regolabile, che potrebbe rappresentare una difficoltà per i piloti con mani più piccole. Nel complesso la frizione viene descritta come leggera e adatta ai principianti, il che sottolinea ulteriormente l'accessibilità della moto.
Anche il cambio della CFMoto 450MT viene giudicato affidabile e solido. Le cambiate sono pulite, il folle è facile da trovare e la prima marcia si innesta con un piacevole "clonk". I tester notano che la frizione è particolarmente leggera e si aziona con uno o due dita, il che viene sottolineato come un grande punto a favore. Occasionalmente si verifica un lieve impuntamento nel cambio, che tuttavia viene considerato non problematico. I rapporti sono ben calibrati per sfruttare in modo sensato la potenza del motore, e il cambio soddisfa le aspettative per una moto A2 senza particolari anomalie.
Royal Enfield Himalayan vs. CFMoto 450MT - Telai a confronto
Il telaio della Royal Enfield Himalayan convince per un riuscito compromesso tra comfort e stabilità. I tester lodano la sicura sospensione, che pur non assorbendo completamente le asperità più fini offre comunque un comfort piacevole anche su strade dissestate, senza affaticare eccessivamente il pilota. La taratura è sufficientemente rigida da restare stabile ad alte velocità o in piega, senza mettersi in movimento. Anche con uno stile di guida più veloce, come è avvenuto durante i test su strada con macchine più rapide, il telaio si è dimostrato sufficientemente sportivo ed efficace. Vengono criticate però le mancanti possibilità di regolazione, che potrebbero limitare l'adattabilità per piloti più pesanti. Nel complesso il telaio è considerato uno dei punti di forza della Himalayan, in particolare rispetto alla versione precedente.

Oltre al motore e ai freni, il telaio della Himalayan è ciò che ha subito il maggiore sviluppo rispetto al modello precedente. La taratura di base è addirittura migliore rispetto alla CFMoto, tuttavia l'assenza di possibilità di regolazione fa sì che i piloti che si discostano maggiormente dalle dimensioni previste finiscano per mettere in difficoltà gli elementi sospensivi.
La CFMoto 450MT si distingue per un telaio KYB completamente regolabile, una caratteristica rara in questa fascia di prezzo. La possibilità di regolare individualmente sia il precarico sia altri parametri viene sottolineata dai tester come un grande vantaggio, in particolare per i piloti più pesanti. Il telaio offre escursioni delle sospensioni adeguate, che si dimostrano valide su strade dissestate, anche se in frenata è stata rilevata una certa tendenza ad affondare. Il comfort viene descritto come buono, tuttavia alcuni tester lamentano che le asperità non vengono sempre compensate in modo ottimale e occasionalmente i colpi arrivano fino alla schiena. In caso di guida sportiva, secondo i tester, al telaio manca in parte la stabilità necessaria, il che lo rende meno adatto a una guida più aggressiva. Ciononostante, nel contesto del prezzo interessante, il telaio viene giudicato adeguato e versatile.
Prestazione di guida & Handling - Confronto moto Royal Enfield Himalayan vs. CFMoto 450MT 2024
La Royal Enfield Himalayan convince per un eccellente handling, che risulta particolarmente giocoso e leggero nei tratti tortuosi. La ripartizione dei pesi bassa della moto consente di muoverla senza sforzo nei tornanti stretti, senza che il pilota debba aspettarsi reazioni improvvise o eccessive da parte della moto. I tester sottolineano la piacevole tranquillità e precisione, anche se la Himalayan non offre le prestazioni più stabili in assoluto nei raggi ampi. Rispetto al modello precedente, la stabilità è comunque notevolmente aumentata, il che rende la moto adatta anche a percorsi su strada più veloci. Da sottolineare in particolare è il comfort offerto dalla moto, che la rende ideale per gite rilassate.
La CFMoto 450MT si distingue per il suo peso contenuto e l'altezza sella bassa, che rendono l'handling altrettanto semplice. I piloti lodano la facilità di piegare e il buon equilibrio, che trasmette una sensazione di sicurezza anche ai principianti. La moto è tuttavia tarata in modo meno armonico rispetto alla Himalayan, il che è in parte attribuibile al telaio e alle lunghe escursioni delle sospensioni. Ciò fa sì che il feeling dell'anteriore possa apparire leggermente disaccoppiato, in particolare con uno stile di guida sportivo. La posizione di guida è eretta e ricorda le enduro stradali più grandi, il che rende la MT una scelta confortevole sui percorsi più lunghi. Un vantaggio aggiuntivo è la dotazione moderna, come il controllo di trazione disinseribile e l'ABS, che rafforzano la fiducia in diverse situazioni di guida. Viene invece giudicata criticamente la scelta degli pneumatici, poiché la fiducia nella trazione su percorsi impegnativi era limitata.
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Finiture & Ergonomia nel test - Confronto enduro stradale Royal Enfield Himalayan vs. CFMoto 450MT 2024
La Royal Enfield Himalayan offre un design classico retro, che si riflette anche nella strumentazione. I tester lodano l'ergonomia pragmatica, particolarmente riuscita per una moto in questa fascia di prezzo. La posizione di guida viene descritta come piacevole e rilassata, mentre il display TFT rotondo, che tramite l'app Royal Enfield consente la navigazione con Google Maps, viene sottolineato come una caratteristica notevole. Questo dettaglio viene persino paragonato a modelli molto più costosi, come la Honda Africa Twin. Ciononostante, in alcuni punti emerge il livello di prezzo contenuto, ad esempio nella finitura di singoli componenti. Vengono criticati il menu, percepito come un po' complicato, così come alcuni comandi traballanti, in particolare il joystick a 5 vie. Nel complesso, però, si sottolinea che i punti deboli sono accettabili per il prezzo e che gli elementi importanti come motore, telaio ed ergonomia convincono.

La 450MT non riesce del tutto a competere con la caratteristica speciale del display TFT rotondo della Enfield, ma offre comunque una buona dotazione per la classe A2.
La CFMoto 450MT si distingue per il suo aspetto moderno e di qualità, che si riflette anche nell'ergonomia. I tester lodano la riuscita conformazione della sella e il display TFT nitido e ben leggibile. Il menu viene descritto come logico e intuitivo, il che facilita l'uso della moto. Sebbene alcuni comandi vengano percepiti come meno pregiati per la loro sensazione al tatto, questo non viene considerato un difetto serio considerando il prezzo. L'ergonomia viene sottolineata positivamente in particolare dai piloti più piccoli, mentre i piloti più alti giudicano la protezione dall'aria accettabile ma non brillante. Vengono menzionate caratteristiche aggiuntive come il parabrezza regolabile e il controllo di trazione, anche se quest'ultimo viene considerato raramente necessario su una moto da 40 CV. Nel complesso la dotazione viene descritta come più che sufficiente per questa fascia di prezzo.
Adatte al viaggio? A2-Enduro stradali - Test moto Royal Enfield Himalayan vs. CFMoto 450MT 2024
La Royal Enfield Himalayan viene descritta dai tester come limitata ma comunque utilizzabile per i viaggi. La sua protezione dall'aria minimalista offre scarsa protezione dal vento, ma viene considerata facilmente migliorabile. Vengono sottolineati positivamente il basso consumo di circa 3,2-3,3 litri per 100 chilometri e il grande serbatoio da 17 litri, che consente autonomie superiori ai 400 chilometri - un grande vantaggio per i percorsi più lunghi. Il motore si dimostra affidabile anche a velocità autostradale per diverse ore, sebbene il regime sia relativamente alto e le vibrazioni percepibili, ma non fastidiose. Il comfort della sella viene lodato, poiché offre sufficiente supporto per i viaggi più lunghi. Tuttavia, le limitazioni ergonomiche e tecniche, come la mancanza di regolazione del parabrezza o lo spazio ridotto per un passeggero, sono chiari punti deboli che rendono la Himalayan più adatta ad avventure in solitaria.

Su lunghe tappe molti potrebbero preferire la 450MT, poiché è più simile a un'enduro stradale "vera e propria" e, grazie al suo frontale alto e al parabrezza regolabile, offre più comfort e protezione per il busto. In cambio, il suo regime a velocità di crociera di circa 130 km/h è nettamente più alto rispetto a quello dell'indiana.
La CFMoto 450MT offre, per il suo prezzo, una solida base per i viaggi, ma mostra anch'essa alcuni limiti. Il parabrezza è regolabile, ma offre solo una protezione moderata, in particolare alle velocità più elevate. La posizione di guida eretta, tipica delle moto da viaggio, viene descritta come piacevole, tuttavia l'ergonomia può risultare limitata per i piloti più alti, ad esempio a causa di problemi di spazio per le ginocchia contro il serbatoio. Il regime elevato alle velocità di crociera viene criticato, poiché richiede un po' di abitudine e limita leggermente la guida rilassata. Allo stesso tempo, però, non si verificano vibrazioni fastidiose. I tester lodano dotazioni come il parabrezza regolabile, che risulta notevole per questa fascia di prezzo, sottolineando tuttavia che sono possibili ulteriori miglioramenti, ad esempio sostituendo il parabrezza con una variante più grande. Nel complesso la 450MT è adatta ai viaggi, ma viene consigliata soprattutto a piloti con una maggiore capacità di sopportazione.
Confronto Royal Enfield Himalayan vs. CFMoto 450MT 2024 - Freni a confronto
La Royal Enfield Himalayan ha fatto notevoli progressi rispetto al modello precedente. I tester lodano in particolare il freno posteriore, ben dosabile e in grado, in combinazione con il freno anteriore, di garantire una decelerazione sufficiente. Tuttavia il freno anteriore resta relativamente morbido e richiede un uso consapevole di entrambi i freni per ottenere la massima potenza frenante. Il sistema viene descritto come adeguato alla potenza e all'uso previsto della moto, senza raggiungere valori di eccellenza. Positivo il fatto che la potenza frenante venga percepita come omogenea e controllabile per una moto A2, il che è particolarmente vantaggioso per i principianti.
La CFMoto 450MT mostra invece maggiori debolezze ai freni. I tester lamentano un punto di pressione morbido e molta corsa a vuoto alla leva del freno, il che compromette la fiducia nella potenza frenante. Inoltre, in frenata si avvertono vibrazioni e un "rimbombo", che potrebbe indicare possibili problemi con i dischi freno. Questo viene considerato particolarmente critico, poiché la 450MT, grazie al suo handling, invita a uno stile di guida sportivo, che tuttavia non viene completamente supportato dalla potenza frenante. Per l'uso quotidiano o un'andatura moderata, la potenza frenante è accettabile, tuttavia mancano la precisione e la fiducia necessarie per una guida più impegnativa. Positivo il fatto che la potenza frenante non metta in difficoltà i principianti, il che si addice al suo carattere da moto per neofiti.
Il verdetto dei tester - Confronto enduro stradale Royal Enfield Himalayan vs. CFMoto 450MT su strada 2024
La Royal Enfield Himalayan viene descritta come una moto che si distingue per il suo stile unico e il fascino retrò. I tester ne lodano la versatilità, che la rende adatta sia per i tour sia per le strade in cattivo stato. Con un telaio robusto, una potenza sufficiente e un buon handling, trasmette sicurezza e divertimento in sella. Viene particolarmente sottolineato positivamente il connubio tra estetica classica e funzionalità moderna, dove l'interpretazione moderna del design conserva l'originale identità. Nonostante il prezzo contenuto, soddisfa le aspettative e non presenta gravi punti deboli. Viene descritta come la scelta ideale per piloti che cercano qualcosa di speciale senza spendere una fortuna, e che apprezzano un approccio nostalgico ma funzionale.
La CFMoto 450MT viene giudicata una moto versatile e docile, rivolta in particolare ai giovani piloti e ai neopatentati A2. Con il suo handling leggero, la sella comoda e una solida capacità in fuoristrada, offre un ingresso interessante nel mondo delle enduro stradali per i principianti. Viene tuttavia segnalato che alcuni aspetti, come la potenza frenante e la protezione dall'aria, hanno margini di miglioramento. I tester sottolineano che la 450MT è una scelta economica per i piloti che cercano una moto pratica e senza pretese, adatta sia all'uso quotidiano sia a occasionali avventure. Viene inoltre consigliata come seconda moto per piloti più esperti che cercano una moto semplice e robusta, non troppo esigente in termini di manutenzione.
Abbigliamento tessile SPIDI come equipaggiamento per la vita quotidiana in enduro stradale
Per chi tra voi fosse interessato all'abbigliamento SPIDI indossato durante il test, di seguito trovate un elenco dettagliato.
Amelie & McGregor:
- Giacca Net H2Out & pantaloni Crossmaster H2Out: giacca estiva con inserti in mesh e membrana estraibile per flessibilità in diverse condizioni meteo. I pantaloni Crossmaster offrono aperture di ventilazione sulle cosce.
- Maglia e leggings Seamless a compressione: intimo tecnico senza cuciture per un alto comfort sotto l'abbigliamento protettivo.
- Protettore dorsale (Warrior Dame per Amelie, Compact Warrior 510 per Gregor): protegge la schiena, adattato individualmente tramite velcro.
- Scarpe SPIDI NEO-S LADY (Amelie) e guanti SPIDI X-GT (Gregor): equipaggiamento da turismo confortevole.
Ewald:
- Giacca e pantaloni SPIDI Frontier: abbigliamento estivo flessibile e leggero con ampie aperture di ventilazione, ma senza impermeabilità.
- Guanti X-GT, intimo a compressione, protettore Compact Warrior 510 & Warrior Chest: protezione e comfort per lunghi tour.
Arlo & Poky:
- Giacca Super Net Tex e protettori (Compact Warrior 510 & Warrior Chest): strato protettivo leggero con protettori fissati direttamente sul corpo per una vestibilità ottimale.
- Patrick: giacca Enduro Pro (con maniche removibili); Valentin: giacca 3L Shell H2Out (impermeabile, con aperture di ventilazione).
Vauli:
- Giacca Tech Armor Tex & giacca SoftShell Mission-T: la Tech Armor porta i protettori direttamente sul corpo, integrata dalla calda e flessibile giacca softshell Mission-T.
- Pantaloni Crossmaster H2Out con ampie aperture di ventilazione.
- Intimo a compressione & guanti G-Warrior: protezione e comfort per i viaggi lunghi.
Come intimo, tutti i tester indossavano biancheria tecnica senza cuciture per un elevato comfort e una piacevole sensazione sulla pelle.

Test del casco modulare unico HJC RPHA 91 Carbon
In questo test l'intero equipaggio ha puntato sul nuovo HJC RPHA 91 Carbon. Si presenta come un casco modulare di alta qualità, che si distingue soprattutto per il peso ridotto rispetto al regolare RPHA 91. Da sottolineare in particolare l'ampio campo visivo, che garantisce un'eccellente visione periferica - un vero vantaggio sia nel traffico urbano sia nei tour più lunghi. I sistemi di ventilazione funzionano perfettamente, e l'imbottitura interna lavabile e antibatterica contribuisce sensibilmente al comfort, soprattutto alle temperature più elevate. Il casco soddisfa naturalmente la norma ECE 22.06 e offre quindi uno standard di sicurezza attuale, mentre l'omologazione come casco jet e integrale promette flessibilità e versatilità.
- Quanto costa una CFMOTO 450MT?
- Qui avrai una panoramica dei prezzi di moto nuove e usate.
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Royal Enfield Himalayan 450 2024 - Considerazioni e recensioni di esperti
Gregor
La Royal Enfield Himalayan 452 è una moto dal carattere unico, che si distingue in particolare per la sua accessibilità e affidabilità. È ideale per i piloti che cercano un'enduro semplice ma comunque efficace, capace di dimostrare il proprio valore su diversi tipi di terreno. Sebbene non sia la moto più potente o sportiva, convince per il suo handling semplice, la costruzione robusta e l'elettronica affidabile. Il suo telaio è stabile con andatura sostenuta, ma raggiunge rapidamente i suoi limiti. Nel complesso la Himalayan offre un'esperienza di guida piacevole per gli avventurieri che cercano una moto robusta e docile.
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CFMOTO 450MT 2024 - Considerazioni e recensioni di esperti
Gregor
La CFmoto 450MT convince come moto leggera e confortevole per gli appassionati di enduro stradali, che cercano un equilibrio tra dimensioni e peso. Offre una potenza motore soddisfacente per l'uso in fuoristrada. Le finiture e l'estetica sono convincenti, e l'erogazione del motore è lineare e ben dosabile. Piccoli punti critici riguardano il telaio, che raggiunge i suoi limiti con un uso intenso. Nel complesso la CFmoto 450MT offre un buon rapporto qualità-prezzo ed è una scelta interessante per i piloti che cercano un'enduro affidabile e ben equipaggiata.
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Fonte: 1000PS




















