Già prima di indossarlo si nota quanto sia curata la lavorazione dell'E2, che in gran parte condivide la costruzione con il casco modulare da turismo C5. L'imbottitura interna antibatterica si adatta piacevolmente alla testa - e se proprio la propria zucca non dovesse armonizzare con il casco, Schuberth ha probabilmente una soluzione pronta, dato che l'imbottitura interna viene offerta sia per forme di testa ovali che rotonde. Sulla mia testa calzava perfettamente fin da subito, senza punti di pressione, senza pizzicare da nessuna parte. Rispetto al C5, il casco modulare Adventure presenta però prese e uscite d'aria più ampie, il che consente su richiesta un maggiore flusso d'aria, particolarmente gradito nei tratti offroad sudati. Il peso aggiuntivo rispetto al C5, circa 50 grammi, è quasi impercettibile, mentre si avverte piuttosto la resistenza al vento del frontino quando si guarda lateralmente a velocità superiori ai 100 km/h. Questo però non è una particolarità né tantomeno un difetto dell'E2, bensì un fenomeno normale per un casco Adventure o Enduro dotato di frontino.

Test del casco Adventure Schuberth E2
Il look da avventura non deve andare a scapito del comfort
Per molti, l'equipaggiamento completo su una enduro stradale si ottiene solo con un "casco Adventure", ovvero quei caschi che hanno a bordo sia frontino/schermo che visiera. Non è però necessario rinunciare ai vantaggi di un casco modulare: con l'E2, Schuberth ha ora in gamma il successore del già amato E1. Wolf ha già guidato a lungo il casco Adventure di fascia premium.
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wolf
Pubblicato su 02/06/2023
Tante similitudini con il C5
Guidabile sia come casco integrale che come casco jet
Naturalmente il casco è dotato di visiera parasole, facile da azionare anche con i guanti, e anche con la pratica chiusura a cricchetto ci si orienta immediatamente. Il posizionamento del cinturino sottogola, modificato rispetto al modello precedente, garantisce maggiore comfort nella zona del collo. Il casco è uno dei pochi caschi modulari sul mercato omologati P e J, il che significa che può essere guidato anche a mentoniera aperta, praticamente come un casco jet. In questo caso, però, il piccolo cursore rosso dovrebbe essere spinto verso l'alto per bloccare la mentoniera in posizione. In caso contrario, in caso di incidente, l'assicurazione potrebbe non coprire il danno.
Parola chiave: mentoniera aperta. Non è utile solo per chi porta gli occhiali, ma facilita anche la comunicazione durante brevi soste, il gesto di prendere la borraccia dalla borsa serbatoio o anche uno scatto veloce di tanto in tanto, senza dover togliere il casco. Anche alcune stazioni di servizio richiedono di togliere il casco prima di entrare - con un casco modulare aperto si può sempre tenerlo in testa. A proposito di casco modulare aperto: non di rado questi premono sulla nuca o danno una sensazione di disagio, ma l'E2 è a questo proposito molto ben bilanciato e richiede poca "contropressione" a mentoniera aperta.
Polvere e insetti devono restare fuori
Ma naturalmente un casco lo si indossa per guidare, e in questo l'E2 è decisamente tra i più silenziosi. Il campo visivo potrebbe certamente essere un po' più ampio, cosa che non dipende solo dal frontino, ma anche da una mentoniera tirata piuttosto in alto rispetto a un casco integrale. Il frontino, tra l'altro, si può regolare in tre posizioni diverse ed è facile da rimuovere; oltre all'efficacissima presa d'aria, la ventilazione della mentoniera del casco Adventure convince anche grazie a un filtro lavabile e sostituibile, che tiene fuori dal casco insetti, polvere o fango come parte dell'avventura fuori dalle strade battute. L'omologazione secondo la norma ECE-R 22.06 garantisce inoltre la massima sicurezza, mentre la nuova calotta in fibra di vetro con la tecnologia brevettata Direct-Fibre, rinforzata con carbonio, dovrebbe migliorare l'assorbimento degli urti e ridurre il peso.
Nel complesso, il nuovo Schuberth E2 unisce i vantaggi di un casco modulare al look avventuroso di un casco Adventure al massimo livello, e convince soprattutto per la ventilazione ben studiata, il comfort e la qualità costruttiva davvero ottima, che ci si può ovviamente aspettare - e che si ottiene - da un casco di questa fascia di prezzo.
Conclusione: Test del casco modulare Schuberth E2
L'E2 mostra la sua qualità già prima di essere indossato: l'imbottitura interna antibatterica si adatta perfettamente, non preme da nessuna parte, non pizzica, e per forme di testa ovali e rotonde sono disponibili imbottiture adatte. Come casco modulare Adventure è omologato P e J, quindi può essere guidato anche con la mentoniera fissata come casco jet, il che risulta pratico alle soste, alla borsa serbatoio o al distributore di benzina. Nella zona della nuca è molto ben bilanciato e richiede poca contropressione a mentoniera aperta. La ventilazione ampia, sia in entrata che in uscita, convoglia aria in modo percettibile nel casco, e il filtro lavabile nella ventilazione della mentoniera tiene fuori insetti e fango. In marcia, l'E2 è tra i caschi più silenziosi. Il campo visivo potrebbe essere leggermente più ampio, perché la mentoniera è tirata piuttosto in alto. Oltre i 100 km/h si avverte il frontino nel vento guardando di lato, cosa normale per un casco Adventure con frontino. La scelta giusta per i motociclisti da turismo che cercano un casco modulare silenzioso, ben ventilato, con funzioni Adventure.
Test del casco Adventure Schuberth E2 immagini
Fonte: 1000PS