Omaggio al boxer sportivo: Wunderlich R 1300 S Sprint Concept

Carenatura mezza, colori Gulf e carbonio per il boxer

Wunderlich sottopone la BMW R 1300 R a una trasformazione sportiva: la R 1300 S Sprint unisce una nuova carenatura mezza alla tecnica boxer a vista e a componenti di fornitori rinomati. Il suo modello si trova nelle corse endurance su lunga distanza.

by Der Horvath on 05/11/2026

I boxer sportivi hanno scritto capitoli propri in casa BMW. HP2 Sport, R 1200 S e R 1100 S fanno parte di quelle moto a cui Wunderlich si richiama con il suo nuovo concept. La R 1300 S Sprint si basa sulla BMW R 1300 R e riprende l'estetica delle grandi endurance degli anni '80 e '90. Non si tratta solo di una carenatura diversa: Wunderlich combina il progetto di Nicolas Petit con modifiche mirate a telaio, ruote, scarico e sella, creando un pacchetto complessivo orientato alla sportività.

Una carenatura mezza con vista sulla tecnica

La Sprint vuole rappresentare un contrappeso al design aggressivo delle moto sportive attuali. Petit punta su forme chiare, proporzioni equilibrate e una carenatura mezza dal disegno organico. Questa conferisce al boxer una nuova silhouette, lasciando però visibili motore, telaio e ciclistica. La tecnica diventa così parte esplicita dell'estetica complessiva. Secondo Wunderlich, il progetto unisce la linea sportiva a un'aerodinamica studiata nei dettagli. L'obiettivo è un'immagine potente, capace di colpire senza un'aggressività esagerata. Il fatto che proprio l'estetica delle corse endurance su lunga distanza faccia da modello si sposa bene con la meccanica mostrata deliberatamente a vista.

La nuova carenatura mezza dà alla Wunderlich R 1300 S Sprint la sua silhouette. Motore boxer e ciclistica restano visibili.

Nicolas Petit e il percorso dal progetto alla moto

Per il designer francese, il concept realizza un sogno coltivato a lungo. Petit plasma il design Wunderlich da quasi vent'anni, lavorando sia con matita e tavola da disegno sia con modelli in clay, sagome in cartone da costruzione e strutture tridimensionali in barre di costruzione. Insieme agli sviluppatori nascono così anche accessori come staffe paramotore e paraserbatoio, protezioni o selle. Nel caso della Sprint, il suo approccio concettuale si concentra inizialmente sulla metà superiore della moto. Petit descrive la riduzione all'essenziale come una scelta progettuale consapevole, pensata per dare carattere al concept.

Carbonio, telaio Wilbers e scarico Remus

L'amministratore delegato di Wunderlich, Frank Hoffmann, coglie l'occasione dei primi progetti per valorizzare anche la base tecnica in modo mirato. Vengono impiegati componenti selezionati dalla gamma propria, parti in carbonio di Ilmberger, uno scarico Remus e un telaio del partner Wunderlich per le sospensioni, Wilbers. A questi si aggiungono una sella sellata su misura, pneumatici Continental e ruote in carbonio BST. La trasformazione coinvolge quindi diverse aree della moto. La combinazione dovrebbe, secondo le intenzioni di Wunderlich, sottolineare l'orientamento sportivo del concept e sviluppare la base BMW in un pacchetto complessivo autonomo.

Al concept orientato alla sportività appartengono uno scarico Remus, un telaio Wilbers e ruote in carbonio BST.

Colori Gulf e vista libera sulla ruota posteriore

Peter Haindl realizza la verniciatura nei noti colori Gulf, sottolineando così visivamente l'approccio progettuale. Altri elementi caratterizzanti sono la ruota posteriore a sbalzo e il silenziatore orientato parallelamente al codino. Insieme alla posizione di guida orientata verso la ruota anteriore e alla carenatura mezza, dovrebbero richiamare alla mente le grandi moto endurance. Wunderlich cita, oltre ai boxer sportivi BMW, anche la Ducati 900 SS Nuda, la Suzuki GSX 1100 R e la Honda Bol d'Or come punti di riferimento. La Sprint unisce questi richiami storici alla tecnica a vista della R 1300 R. Maggiori informazioni sui componenti si trovano presso Wunderlich.

La vista posteriore mostra la sella stretta e la verniciatura nei colori Gulf realizzata da Peter Haindl.

Domande sulla Wunderlich R 1300 S Sprint

Su quale moto si basa la R 1300 S Sprint? La base del concept Wunderlich è costituita dalla BMW R 1300 R.

Chi è responsabile del design? Nicolas Petit sviluppa il progetto con una carenatura mezza ridotta e la tecnica boxer a vista. Peter Haindl realizza la verniciatura nei colori Gulf.

Quali componenti vengono utilizzati nella trasformazione? Wunderlich combina parti proprie con carbonio Ilmberger, uno scarico Remus, telaio Wilbers, una sella su misura, pneumatici Continental e ruote in carbonio BST.