Novità KOVE all'EICMA: 650RR, rally entry level ed elettriche
Due moto da rally, quattro cilindri e due elettriche
122 kg di peso a secco per la rally d'ingresso, 80 kW nel nuovo quattro cilindri e due concept elettrici: KOVE mostra cinque novità. A queste si aggiungono una frizione elettronica sviluppata internamente e nuovi piloti per il programma corse 2027.
All'EICMA KOVE mostra quanto ampia sarà la prossima espansione della gamma. Accanto alle serie già esistenti 450 RALLY e 800X, finiscono sotto i riflettori piccole moto da rally, una nuova sportiva a quattro cilindri e propulsori elettrici. Secondo KOVE, lo sviluppo avviene interamente in casa e attinge all'esperienza maturata alla Dakar e nelle corse in pista. Un filo conduttore che attraversa tutte le novità, dalla ciclistica della BONIC fino alla prevista versione da corsa della 650RR.
KOVE 125 RALLY: l'ingresso con ruote grandi
La novità più piccola punta su una combinazione di ruote adottata anche dalla più grande 350 RALLY: 21 pollici all'anteriore e 18 pollici al posteriore. Per la 125 RALLY KOVE dichiara inoltre 122 kg di peso a secco. Il costruttore mette così al centro un ingresso leggero nel mondo adventure. Importante per inquadrare questo dato: si tratta del peso a secco, quindi la moto non sale sulla bilancia con il serbatoio pieno e in ordine di marcia. In ogni caso, qui le piccole cilindrate ricevono in dote ruote grandi.
KOVE 350 RALLY: 21 litri e due contralberi di bilanciamento
La 350 RALLY attinge all'esperienza di sviluppo maturata con la 450 RALLY. Il suo monocilindrico da 349,9 cm³ eroga secondo KOVE 30 kW, circa 41 CV, e 33,7 Nm. Due contralberi di bilanciamento hanno il compito di ridurre le vibrazioni nelle tappe più lunghe, mentre la lubrificazione a carter secco è pensata per l'impiego impegnativo in fuoristrada. Il serbatoio contiene 21 litri. KOVE abbina il tutto a una sella biposto e a pedane passeggero ripiegabili. L'impostazione rally include quindi espressamente anche l'uso quotidiano e le uscite in coppia.
La base è costituita da un telaio a ponte in acciaio ad alta resistenza e da un forcellone in alluminio. All'anteriore ci sono uno smorzamento regolabile e 250 mm di escursione, al posteriore sono 230 mm. La luce a terra è di 260 mm. Insieme alle ruote da 21 e 18 pollici, ne risulta una dotazione chiaramente orientata agli sterrati. Per l'elettronica KOVE indica le modalità Off-Road, Sport ed Eco, ABS a due canali e un TFT da 6,75 pollici disposto in verticale. Il costruttore posiziona così la 350 tra l'uso quotidiano e le avventure più lunghe.
KOVE 650RR: nuovo quattro cilindri da 80 kW
Con la 650RR si va in tutt'altra direzione. Il quattro cilindri in linea completamente nuovo ha una cilindrata di 645 cm³ e un comando elettronico dell'acceleratore. Secondo il costruttore, la potenza massima è di 80 kW, circa 109 CV, a 13.000 giri/min, la coppia massima di 60 Nm a 11.000 giri/min. I regimi indicati mostrano dove KOVE colloca la potenza: molto in alto nell'arco di giri. A ciò si aggiungono un telaio a ponte ad alta resistenza e un telaietto posteriore in alluminio. Il pacchetto elettronica comprende una IMU a sei assi, un quickshifter bidirezionale e l'ABS in curva.
KOVE BONIC: struttura scheletrica e motore a flusso assiale
La BONIC elettrica si fa notare già per la sua architettura. La struttura, ispirata alle ossa degli uccelli, ottiene la sua forma scheletrica tramite ottimizzazione parametrica. KOVE vuole così bilanciare resistenza, peso e maneggevolezza. Secondo la documentazione, il design è stato premiato con un iF DESIGN AWARD. L'esperienza maturata nello sviluppo per la Dakar dovrebbe confluire nella taratura delle sospensioni, nella rigidità strutturale, nei freni e negli pneumatici. Al centro ci sono controllo e feedback sui fondi sterrati: la BONIC è pensata per escursioni in fuoristrada e per l'off-road nel tempo libero.
Il propulsore a flusso assiale sviluppato internamente è compatto in altezza e offre diverse modalità di guida. Per quanto riguarda le prestazioni, KOVE parla espressamente di obiettivi di sviluppo: oltre 25 kW, ovvero circa 34 CV, più di 80 miglia, cioè circa 129 km di autonomia, e meno di 2,3 secondi per lo scatto da 0 a 60 mph, pari a poco meno di 97 km/h. Questi valori descrivono lo stadio di sviluppo a cui si punta. Il dato di accelerazione si riferisce quindi alle 60 mph, non a uno scatto fino a 100 km/h.
KOVE E-500RR: in programma una sportiva elettrica sotto i 150 kg
Anche la E-500RR utilizza un motore a flusso assiale sviluppato internamente, qui con raffreddamento a liquido. KOVE punta a oltre 50 kW, circa 68 CV, con un peso del veicolo inferiore a 150 kg. Anche questi sono obiettivi di sviluppo. La struttura piatta del motore dovrebbe consentire una costruzione compatta e leggera. A ciò si aggiungono una forcella USD, un monoammortizzatore centrale con smorzamento idraulico e un telaio tarato per l'uso in pista. Carene spigolose e una silhouette bassa e sportiva sottolineano la vocazione per la pista e la guida sportiva.
Per la frenata KOVE si affida a un disco da 320 mm all'anteriore, un disco da 220 mm al posteriore e ABS a due canali. Gli pneumatici sportivi sono montati su ruote da 17 pollici. Un sistema ad alta tensione di standard automobilistico alimenta il propulsore, mentre le modalità Sport ed ECO offrono strategie di funzionamento diverse per prestazioni ed efficienza. Secondo il costruttore, la taratura delle sospensioni e la rigidità strutturale sono studiate su misura per le caratteristiche del motore elettrico. Grazie alla propulsione elettrica, il veicolo non produce gas di scarico.
KOVE Electronic Clutch e la tabella di marcia
Oltre alle moto, KOVE sta sviluppando una propria frizione elettronica. La KOVE Electronic Clutch, in breve KEC, utilizza i dati dei sensori per gestire l'innesto e il disinnesto. Sono previste tre modalità di funzionamento: Manual, Automatic e Automated Manual. Per il lancio delle tre nuove moto con motore a combustione 125 RALLY, 350 RALLY e 650RR la tabella di marcia indica il secondo semestre 2027. Secondo questo piano, la frizione elettronica seguirà nel primo semestre 2028. Queste sono le finestre temporali previste da KOVE.
Programma corse KOVE 2027: 650RR e team rally
KOVE collega le novità al proprio programma corse. Al debutto alla Dakar nel 2023 tutte e tre le moto hanno raggiunto il traguardo, nel 2025 il pilota ufficiale Beñat Fernández ha vinto il titolo WorldSSP300. Per il 2026 il costruttore cita 20 punti e un record sul giro in gara ad Assen con la 450RR, che KOVE definisce la moto di cilindrata più piccola della WorldSPB. A questi si aggiungono tre vittorie di tappa di Neels Theric nella categoria Rally2 della Dakar. Queste esperienze e i dati raccolti in gara dovrebbero confluire nello sviluppo di serie.
Per il previsto impegno della 650RR nel WorldSPB nel 2027 entrano nel team il campione europeo Iker García e il vincitore di gare WorldSPB Antonio Torres. Nei rally, il campione francese di enduro Hugo Blanjoue rafforza la squadra di Neels Theric e Sunier. L'espansione della gamma procede così di pari passo con il potenziamento del programma corse.
FAQ sulle cinque novità KOVE all'EICMA
Quali cinque nuove moto presenta KOVE? La 125 RALLY, la 350 RALLY e la 650RR, oltre alle due moto elettriche BONIC ed E-500RR.
Cosa distingue i due piccoli modelli rally? Entrambi montano ruote da 21 pollici all'anteriore e da 18 pollici al posteriore. Per la 125 RALLY KOVE indica 122 kg di peso a secco. La 350 RALLY offre un monocilindrico da 349,9 cm³ con 30 kW e 33,7 Nm, un serbatoio da 21 litri e due contralberi di bilanciamento.
Quanta potenza ha la KOVE 650RR? Il nuovo quattro cilindri in linea da 645 cm³ eroga secondo KOVE 80 kW, circa 109 CV, a 13.000 giri/min e 60 Nm a 11.000 giri/min.
I dati di potenza dei modelli elettrici sono già valori di serie? KOVE definisce obiettivi di sviluppo gli oltre 25 kW della BONIC e gli oltre 50 kW e meno di 150 kg della E-500RR. Anche autonomia e accelerazione della BONIC sono valori obiettivo.
Quando sono previste le nuove moto con motore a combustione e la KEC? La tabella di marcia prevede le tre moto a combustione per il secondo semestre 2027. La frizione elettronica è prevista per il primo semestre 2028.