Benda Capra 700: debutto adventure con bicilindrico a V

Ruota anteriore da 21 pollici e doppio scarico rialzato

Un bicilindrico a V, sospensioni a lunga escursione e un portapacchi sopra il serbatoio: Benda annuncia il suo ingresso nel segmento adventure. La Capra 700 è sviluppata per l'Europa e punta a unire uso quotidiano e viaggi più lunghi.

by Der Horvath on 03/11/2026

Cosa c'entra uno stambecco con una moto adventure? Per Benda è l'ispirazione per il nome e per il design. Capra è il genere latino a cui appartiene anche lo stambecco. Il suo passo sicuro e la sua agilità dovrebbero riflettersi nelle proporzioni compatte e muscolose della Capra 700. Con il modello annunciato per EICMA 2026, Benda entra per la prima volta nel segmento adventure. Il costruttore posiziona la moto, sviluppata per l'Europa, come una moto orientata all'asfalto per gli spostamenti quotidiani e per viaggi di esplorazione più lunghi. Per ora, però, è solo una concept bike.

Benda Capra 700: bicilindrico a V da 73,4 CV in un telaio a traliccio

Per la propulsione Benda punta su un bicilindrico a V a quattro tempi raffreddato a liquido, con angolo tra i cilindri di 65 gradi. La scheda tecnica indica una cilindrata di 691,66 cm³, nel comunicato stampa arrotondata a 691,6 cm³. Da un alesaggio di 80 mm e una corsa di 68,8 mm nascono, secondo il costruttore, 54 kW ovvero 73,4 CV a 9.000 giri/min e 68 Nm a 6.500 giri/min. Il rapporto di compressione è di 11,5:1. Ride-by-wire e una frizione multidisco in bagno d'olio con antisaltellamento completano il motore. Benda promette un'erogazione controllata e una coppia ben sfruttabile in diverse condizioni di guida. Il cambio è a sei marce, la trasmissione finale è a catena.

Il bicilindrico a V è alloggiato nel telaio a traliccio in acciaio. Una catena trasmette la potenza alla ruota posteriore.

Secondo Benda, integrare il bicilindrico a V in una ciclistica adventure compatta è stato uno dei punti chiave dello sviluppo. Per questo il team di design europeo ha lavorato insieme agli ingegneri di Hangzhou per armonizzare dimensioni del motore, proporzioni ed ergonomia. La base è costituita da un telaio a traliccio in acciaio e da un forcellone in alluminio. Guardando le sospensioni, l'impostazione diventa decisamente orientata al fuoristrada: la forcella upside-down offre 230 mm di escursione, al posteriore ce ne sono 220 mm. Compressione ed estensione sono regolabili su più posizioni sia davanti sia dietro. Il monoammortizzatore posteriore lavora tramite leveraggio progressivo e dispone di un serbatoio separato piggyback. I suoi 89 mm di corsa dell'ammortizzatore vanno distinti dall'escursione della ruota posteriore.

Benda Capra 700: ruote grandi e 850 mm di altezza sella

Anche per le ruote Benda sceglie il formato adventure: davanti c'è una ruota da 21 pollici con pneumatico 90/90-21, dietro una da 18 pollici con 150/70-18. La frenata è affidata a un disco per ciascuna ruota. All'anteriore morde una pinza radiale a quattro pistoncini, al posteriore una pinza a un pistoncino. Completa il quadro un ABS a due canali. L'altezza sella è di 850 mm, il peso a vuoto dichiarato da Benda è di 220 kg. La documentazione non specifica in quali condizioni sia rilevato questo dato. Il serbatoio contiene 18 litri. Con un interasse di 1.599 mm, la Capra 700 misura complessivamente 2.306 mm in lunghezza, 1.050 mm in larghezza e 1.397 mm in altezza.

21 pollici davanti e 18 dietro: la Capra 700 vista dal lato destro.

Benda Capra 700: doppio scarico e portapacchi sul serbatoio

Un portapacchi non deve per forza stare in coda. Benda ne monta uno sopra il serbatoio e lo dota di asole per fissare l'attrezzatura. A questo si aggiungono protezioni integrate nel design. Linee fluide delle carene incontrano la meccanica a vista, mentre l'impianto di scarico doppio, integrato e posizionato in alto, caratterizza il posteriore. Davanti, la Capra 700 punta su una firma luminosa diurna marcata e fendinebbia integrati. Un display TFT verticale, il controllo di trazione e una presa di ricarica USB-A completano gli optional. La funzionalità sottolineata dal costruttore si manifesta così anche in dettagli concreti.

Due terminali di scarico rialzati caratterizzano la vista posteriore della Capra 700.

Benda Capra 700: piani per l'Europa, prezzo e lancio sul mercato

Con la Capra 700 Benda vuole ampliare la propria gamma e raggiungere nuove motocicliste e nuovi motociclisti. Il transportation designer George Schelfaut di Benda Motor Europe definisce l'ingresso nel segmento adventure un passo importante per le ambizioni europee del marchio. Benda Motor Europe GmbH, con sede a Salisburgo, supporta vendite, assistenza clienti, marketing e sviluppo prodotto in Europa. La gamma comprende inoltre moto, ATV e veicoli side-by-side; il marchio rimanda al proprio sviluppo tecnico e dei propulsori, oltre che alla ricerca e sviluppo in Europa e nel mondo. Un prezzo o una data concreta di inizio vendite per la Capra 700 non sono ancora indicati nei materiali stampa disponibili.

Benda Capra 700: le risposte alle domande più importanti

Quanti cavalli ha la Benda Capra 700? Secondo Benda, il bicilindrico a V raffreddato a liquido eroga 54 kW ovvero 73,4 CV a 9.000 giri/min. La coppia massima è di 68 Nm a 6.500 giri/min.

Quali ruote ed escursioni offre la Capra 700? Davanti Benda abbina una ruota da 21 pollici a 230 mm di escursione, dietro una ruota da 18 pollici a 220 mm di escursione. Compressione ed estensione sono regolabili su entrambi gli elementi delle sospensioni.

Quanto è alta e quanto pesa la Benda Capra 700? L'altezza sella è di 850 mm. Benda indica 220 kg di peso a vuoto, senza specificare in quali condizioni. Il serbatoio contiene 18 litri.

Quanto costa la Benda Capra 700 e quando arriva? Prezzo e data concreta di lancio sul mercato non sono indicati nella documentazione fornita. Benda annuncia ulteriori dettagli.