Test Honda CB750 Hornet 2026 con aggiornamento E-Clutch
L'E-Clutch rende la Hornet ancora più versatile e performante
La Honda Hornet 2026 si arricchisce con l'entusiasmante aggiunta dell'E-Clutch. Come si comporta questo sistema nella guida quotidiana e tra le curve su un Naked Bike?
Durante la presentazione europea tenutasi nell'Algarve portoghese, Honda ha svelato i modelli 750 aggiornati per il 2026. Mentre la Transalp riceve diverse modifiche tecniche, la Hornet resta fedele al suo concetto originale, pur ricevendo un aggiornamento mirato e decisivo. Con l'introduzione opzionale dell'E-Clutch di Honda, entra in scena una tecnologia che cambia sensibilmente l'esperienza di guida. Particolarmente interessante è la prima combinazione della tecnologia con il Ride-by-Wire, che apre nuove possibilità di regolazione tra propulsione e frizione elettronica. Nonostante le condizioni meteorologiche talvolta avverse, è stato subito evidente che questo aggiornamento va ben oltre un semplice miglioramento del comfort.
Cosa fa l'E-Clutch di Honda e come funziona
L'E-Clutch di Honda è sul mercato dal 2024. Ecco una breve spiegazione di questa tecnologia unica per coloro che non l'hanno ancora sperimentata. Con l'E-Clutch, Honda mira a rendere la gestione della moto più semplice e precisa. Il sistema gestisce automaticamente la frizione durante la partenza, l'arresto e il cambio delle marce, consentendo al pilota di concentrarsi solo sull'acceleratore e sul pedale del cambio. Un'unità attuatore con due motori elettrici controlla direttamente la frizione, mentre la leva frizione tradizionale rimane disponibile per l'uso manuale quando necessario.
I cambi di marcia avvengono come di consueto tramite il pedale, ma sono supportati dal controllo elettronico della frizione. Una parziale apertura mirata della frizione garantisce transizioni particolarmente fluide tra le marce. In parallelo, accensione e iniezione vengono regolate come in un quickshifter per facilitare il cambio. Il pilota può influenzare la sensazione di cambio tramite tre impostazioni regolabili. Chi lo desidera, può disattivare completamente l'E-Clutch e guidare la moto manualmente come al solito. In questo primo test dell'E-Clutch di Honda, ci sono ulteriori dettagli sulle funzioni di base, i vantaggi e gli svantaggi dell'E-Clutch.
L'E-Clutch 2026 nella Hornet notevolmente migliorata dal Ride-by-Wire
Con la Hornet 2026, l'E-Clutch di Honda raggiunge un nuovo livello di sviluppo. Per la prima volta, il sistema funziona su questa piattaforma da 750 cc completamente integrato con il Ride-by-Wire, permettendo una sinergia più stretta tra controllo della frizione, carattere del motore e dinamica di guida.
Un elemento centrale di questo avanzamento è il blip automatico dell'acceleratore durante la scalata delle marce. La valvola a farfalla elettronica adatta attivamente il regime del motore alla marcia successiva, garantendo cambi marcia sensibilmente più fluidi e stabili, specialmente durante le decelerazioni sportive.
Inoltre, l'E-Clutch supera il funzionamento dei classici quickshifter. Mentre questi ultimi influenzano solo accensione e iniezione, l'E-Clutch regola attivamente anche la frizione attraverso una fase di semifrizione definita. Questo assicura che i cambi marcia rimangano costantemente puliti e controllati, indipendentemente dal regime o dal carico. Funzioni aggiuntive come il rilevamento dello slittamento durante le marce ascendenti o la riduzione dell'instabilità del posteriore durante le marce discendenti ampliano ulteriormente il suo campo d'uso.
E-Clutch in azione: tra comfort e strumento di performance
Sulla Hornet, l'E-Clutch dimostra chiaramente perché è più di un semplice elemento di comfort. Nel contesto urbano, le sue qualità emergono particolarmente. Durante la guida a bassa velocità o nel traffico stop-and-go, il sistema gestisce la frizione con tale sensibilità che le manovre di precisione e la guida a basse velocità diventano notevolmente più facili. L'interazione tra risposta dell'acceleratore e frizione è così ben calibrata che, a differenza di prima, non è più necessario dosare ulteriormente con il freno posteriore.
Anche nella guida dinamica, il sistema si dimostra convincente. In fase di accelerazione da fermo, la frizione agisce in modo più diretto, intuitivo e controllato rispetto alle soluzioni precedenti, senza compromettere la sportività desiderata. La sensazione è molto simile all'azionamento manuale della frizione di un pilota esperto. Durante la guida, il cambio ricorda inizialmente un ottimo quickshifter, ma va oltre. Anche il miglior quickshifter ha intervalli di regime o posizioni della valvola a farfalla che non gli piacciono completamente, manifestandosi in cambi marcia leggermente più ruvidi o richiedendo più forza sulla leva del cambio. Con l'E-Clutch, i cambi di marcia avvengono uniformemente, rapidamente e senza reazioni di carico fastidiose, indipendentemente dal regime o dal carico. Anche i migliori assistenti al cambio possono avvicinarsi a questo livello, ma solo nel loro range ideale del regime. Che si tratti di salire, scendere, velocemente o lentamente, l'E-Clutch cambia sempre perfettamente. Un precedente punto critico dell'E-Clutch, ovvero la mancanza di blip dell'acceleratore durante la scalata, è stato ora risolto. Dal 2026, l'E-Clutch ha definitivamente superato il quickshifter convenzionale e scalare le marce all'ingresso di una curva è incredibilmente divertente. In sintesi, l'E-Clutch offre una combinazione di comfort e performance che i quickshifter tradizionali non possono raggiungere.
Impressioni di guida della Honda Hornet nella vita quotidiana e su strade tortuose
I vantaggi dell'E-Clutch si adattano perfettamente al carattere della Hornet. Come Naked Bike versatile, si sente a suo agio sia nella vita quotidiana che tra le curve, riuscendo a sfruttare appieno i punti di forza del sistema. La posizione di guida eretta, il telaio ben calibrato e il motore accessibile la rendono un compagno di viaggio senza complicazioni per l'uso quotidiano.
Il bicilindrico parallelo da 755 cc conquista con un'erogazione di potenza lineare, facilmente controllabile ma capace di offrire abbastanza emozione e spinta agli alti regimi per una guida sportiva. È interessante notare quanto il suo carattere si differenzi rispetto alla Transalp. Grazie a un'aspirazione accorciata e a una gestione del motore ottimizzata, il motore della Hornet appare più reattivo e vivace, proprio come ci si aspetta da un classico Naked Bike.
In curva, la Hornet rivela il suo lato giocoso. Il sottile pneumatico posteriore da 160 assicura un comportamento di sterzata molto agile, rendendo la moto estremamente maneggevole nei raggi stretti. Allo stesso tempo, il telaio rimane sufficientemente stabile da infondere fiducia anche a ritmi di guida sostenuti. Devo spezzare una lancia a favore del nuovo pneumatico Michelin di serie. In passato, il Road 5 era il pneumatico di fabbrica, ora è il successore Road 6. In un Portogallo piovoso, il pneumatico ha dimostrato chiaramente le sue prestazioni sul bagnato, e ne sono rimasto impressionato.
Tuttavia, ci sono alcuni punti critici, soprattutto per quanto riguarda l'ergonomia. Con i miei 1,85 m, la Hornet sembra un po' stretta. Il manubrio appare leggermente troppo alto e stretto. Una configurazione più avanzata e larga migliorerebbe la sensazione sull'anteriore e supporterebbe ancora meglio l'agilità già presente. In sintesi, la Hornet rimane comunque un Naked Bike molto equilibrato, in grado di offrire un elevato divertimento di guida in una vasta gamma di situazioni.
Prezzo, dotazioni e accessori della Honda Hornet 2026
La Honda CB750 Hornet 2026 mantiene il prezzo del modello precedente. In Austria, la versione base è proposta a 9.290 €, mentre la variante con E-Clutch è disponibile a 9.990 €. In questo modo, la Hornet standard è diventata 300 € più costosa rispetto al 2025.
La dotazione di serie per il modello 2026 include un display TFT da cinque pollici con Honda RoadSync, cinque modalità di guida, controllo di trazione con Wheelie Control, illuminazione a LED e comandi moderni tramite un interruttore a quattro vie sul manubrio. Nella versione con E-Clutch, è inoltre installato di serie il nuovo bugspoiler.
Anche per la Hornet, Honda offre un'ampia gamma di soluzioni accessorie, raggruppate in vari pacchetti. Questi includono adattamenti estetici, caratteristiche di comfort, fino a espansioni sportive come coprisella o quickshifter per i modelli senza E-Clutch. Gli accessori sono progettati per essere facilmente combinabili, permettendo una personalizzazione individuale della moto.
Conclusion: Honda CB750 Hornet E-Clutch 2026
La Hornet 2026 rimane fedele a se stessa e viene arricchita in modo significativo dall'E-Clutch. Il sistema migliora sia il comfort che le prestazioni, adattandosi perfettamente al carattere versatile del Naked Bike. Grazie alla combinazione per la prima volta del controllo elettronico della valvola a farfalla con l'E-Clutch, la tecnologia ibrida della frizione giapponese ha definitivamente superato i tradizionali assistenti al cambio, armonizzandosi perfettamente con la Hornet. Sia la moto che l'E-Clutch si distinguono in situazioni quotidiane e durante le uscite divertenti.
- E-Clutch mai così buona, offre comfort e prestazioni
- elevato comfort quotidiano
- maneggevolezza agile
- motore accessibile e al contempo emozionante
- ciclistica ben bilanciata
- prezzo molto allettante
- Ergonomia subottimale per piloti alti
- il manubrio potrebbe essere più largo e più avanzato
- sospensioni non regolabili (a differenza della sorella Transalp)