Ristrutturazione KTM 2026: Bajaj Mobility licenzia 500 dipendenti
500 posti di lavoro a Mattighofen sono stati sacrificati nel programma di efficienza.
Il 2025 è stato un anno difficile per KTM: dopo un calo significativo delle vendite e una riduzione della produzione, il produttore austriaco di motociclette si trova nel 2026 ad affrontare una nuova fase di ristrutturazione. Bajaj Mobility AG – precedentemente Pierer Mobility AG – ha dichiarato per l'anno fiscale 2025 un fatturato di poco superiore a un miliardo di euro e una vendita di motociclette pari a 209.704 unità.
Programma di efficienza con tagli significativi per KTM nel 2026
Nell'ambito della riorganizzazione, dovrebbero essere eliminati circa 500 posti di lavoro a Mattighofen, principalmente a livello degli impiegati e del middle management, secondo un comunicato ad-hoc della Bajaj Mobility AG di ieri sera. L'azienda parla di un "programma di efficienza" mirato a ridurre i costi fissi e a snellire le strutture per garantire la competitività a lungo termine. Anche il portafoglio prodotti e progetti verrà rivalutato, mentre gli effetti sul programma dei modelli non sono ancora prevedibili.
La direzione aziendale ha definito la decisione "difficile, ma necessaria". In futuro, KTM intende concentrarsi principalmente sui tre marchi motociclistici KTM, Husqvarna e GasGas.
Bajaj aumenta la pressione
Il gruppo Bajaj, partner dal 2007 e ora azionista di maggioranza di KTM, ha assunto il controllo dopo il fallimento alla fine del 2024. Con la rinominazione della Pierer Mobility AG in Bajaj Mobility AG, l'integrazione nel conglomerato industriale indiano è stata completata. L'obiettivo è sfruttare sinergie globali e accelerare i processi di sviluppo.
Tra progresso e incertezza
Nonostante i tagli al personale, KTM è riuscita a registrare progressi operativi nel 2025. Le scorte sono state ridotte di oltre 100.000 motociclette, considerato un passo decisivo nella strategia di risanamento. Nel secondo semestre del 2025, le vendite sono salite a 80.464 unità, circa il 60% in più rispetto al primo semestre.
Contestualmente, l'azienda ha riportato un calo di circa il 40% nelle vendite di e-bike e biciclette nell'ultimo anno. Alla fine, è seguita la chiusura della divisione biciclette. Ulteriori dati finanziari del gruppo Bajaj Mobility per l'esercizio 2025 saranno pubblicati il 29 gennaio 2026.
La sede di Mattighofen rimane, ma con meno personale
Con 3.794 dipendenti alla fine del 2025, KTM impiega circa 1.500 persone in meno rispetto all'anno precedente. I settori maggiormente colpiti sono amministrazione, management e sviluppo, mentre la produzione a Mattighofen rimane per il momento operativa. Secondo l'azienda, sono già state inoltrate le segnalazioni preventive all'AMS (Servizio pubblico per l'impiego in Austria). Nella regione, questa evoluzione genera incertezza, poiché molti dipendenti avevano sperato in un futuro più stabile dopo la ristrutturazione del 2025.
Intervista: KTM punta a ritrovare la forza
Nell'intervista con il capo di KTM Austria, Chris Schipper, è emerso chiaramente che la crisi è vista come un'opportunità per un nuovo inizio. Schipper ha sottolineato che KTM intende "continuare sulla strada dell'efficienza, senza però perdere il DNA del marchio". L'attenzione rimane sui motocicli sportivi e dal carattere deciso, mentre nel contempo si è stabilizzata la capacità di fornitura internazionale.
Ha inoltre spiegato che l'unione con Bajaj Mobility aprirà a lungo termine nuove risorse e capacità produttive, in particolare per le gamme di fascia media che verranno prodotte in Asia. Attualmente, KTM sta lavorando per snellire la strategia globale dei modelli, pur introducendo nuove piattaforme tecnicamente moderne sul mercato.
Nuovi modelli KTM 2026 - c'è ancora da gioire
Nonostante la situazione difficile, KTM non si ferma nel 2026. Dopo il lancio della KTM 990 Duke R, sono ora disponibili anche la esclusiva Brabus 1400 R e la KTM 1390 Super Adventure R 2026.
Nel segmento offroad, KTM continua a puntare sulla sua gamma EXC, che nel 2026 debutta con nuovi motori e un setup del telaio perfezionato. In particolare, la KTM 300 EXC e la 450 EXC-F sono considerate punti di riferimento per gli appassionati di enduro. Con il programma dei modelli, KTM dimostra che, nonostante la ristrutturazione, continua a investire nello sviluppo dei prodotti e intende posizionare il marchio in modo sportivo e tecnologicamente avanzato anche nel 2026. Non vediamo l'ora di una stagione all'insegna dell'arancione.
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POKY