Gli ultimi veri V2 Naked Bikes 2026: Quali modelli rimangono
Questi V2 Naked Bikes esistono ancora – un'era sta finendo
Difficile da credere, ma i veri V2 Naked Bikes sono quasi scomparsi. Solo pochi modelli sopravvivono al 2025, ognuno con una storia unica da raccontare. Scopri qui quali moto sono gli ultimi rappresentanti di questa era.
Per decenni, il motore V2 è stato il cuore pulsante di molti Naked Bikes. Palpitava, respirava e vibrava, offrendo quell'esperienza di guida caratteristica che non si poteva catturare né nei dati tecnici né nei grafici. Tuttavia, mentre le moto moderne diventavano più efficienti, silenziose e tecnologiche, un concetto di motore è svanito silenziosamente dalla strada.
Oggi, nel 2025/2026, esiste solo una manciata di veri Naked Bikes con il tradizionale motore V2. Qui li presentiamo: gli ultimi sopravvissuti di un'era.
Perché il V2 sta scomparendo dai Naked Bikes
Ci sono diversi motivi per cui questo tipo di motore sta diventando sempre più raro:
- Normative severe su emissioni e rumore: Le moderne regole Euro-5 sono complesse da applicare per i V2 di grande cilindrata.
- Pressione sui costi: I motori bicilindrici paralleli sono più economici da sviluppare e costruire - e grazie allo sfasamento dell'albero a gomiti di 270°, suonano ormai quasi come un V2.
- Spazio: I telai moderni, i pacchetti elettronici e i sistemi di assistenza richiedono spazio - qui un Twin compatto è avvantaggiato.
- Tendenza di mercato: La massa cerca moto leggere, economiche e versatili. Il vero V2 non è la soluzione più pragmatica per questo.
Gli ultimi veri V2 Naked Bikes (2025)
Ducati Monster – La continuazione di un mito
L'attuale Ducati Monster simboleggia il tentativo di tradurre una leggenda nel mondo moderno delle motociclette. È più leggera, più snella e tecnicamente più avanzata rispetto ai suoi predecessori, ma il suo nucleo è rimasto lo stesso: un V2 vivace e potente che caratterizza l'intera moto. La Monster trasmette una spinta decisa in avanti, combinando agilità con un tocco di selvatichezza e, nonostante il suo aspetto moderno, sembra una diretta continuazione dell'idea che ha avuto inizio nel 1993. Chi cerca oggi un classico V2-Naked non può ignorarla.
Ducati Streetfighter V2 – Il V2 nel Naked ad Alte Prestazioni
La Ducati Streetfighter V2 è uno degli esempi più chiari di come un moderno V2 possa sopravvivere in un concetto di Naked Bike senza compromessi. Mentre molti produttori sono passati ai bicilindrici paralleli, Ducati punta consapevolmente su un V2 da 955 cc ad alta rotazione e potente, con radici nel mondo delle Supersportive, ma racchiuso in un'architettura Naked radicalmente snellita. La Streetfighter V2 incarna ciò che rendeva i V2 Naked Bikes così affascinanti: un'accelerazione diretta e autentica, un battito percepibile ai bassi regimi e una sensazione meccanica che è diventata rara nei tempi dei motori lisci e omogenei. La moto rimane sorprendentemente accessibile. È affilata, ma non imprevedibile, sportiva, ma non opprimente, moderna, ma non sterile.
KTM 1390 Super Duke R - L'ultimo Big-Bore V2
Con la 1390 Super Duke R, KTM ha creato qualcosa che si potrebbe quasi definire un anacronismo - nel miglior senso del termine. Un V2 da oltre 1,3 litri, racchiuso in un telaio Naked radicalmente moderno, perfettamente controllato elettronicamente, ma nel suo nucleo ancora un possente bicilindrico della vecchia scuola. La Super Duke R non è solo una moto, è una dichiarazione: che un V2 può essere ancora rilevante nonostante tutte le evoluzioni. Probabilmente è l'ultimo del suo genere nel segmento Naked ad alte prestazioni. Chiunque abbia provato l'accelerazione di questo motore capisce immediatamente perché KTM continui a puntare su di esso.
Suzuki SV650 – L'indistruttibile maratoneta
Anche se non è più in produzione, la Suzuki SV 650 deve apparire un'ultima volta in una lista del genere. Dopotutto, ci sono ancora alcuni veicoli nuovi disponibili presso i concessionari! Mentre intorno a lei interi concetti di motore sono scomparsi, si è affermata per decenni - semplicemente perché funziona. Il suo V2 da 645 cc è un esempio di utilità con carattere: abbastanza potente per qualsiasi situazione quotidiana, economico nei consumi, durevole e sorprendentemente affascinante nella sua erogazione di potenza. La SV è l'ultimo vero Naked Bike V2 di massa, una moto per principianti e nostalgici che ricordano i tempi in cui un onesto V2 era dato per scontato. Con il nuovo modello crossover SV-7GX, Suzuki dimostra che il motore ha un futuro - anche nel Naked Bike?
Moto Guzzi V7 – Tradizione allo stato puro
Chi cerca il purismo del V2 lo trova in Moto Guzzi. L'attuale V7 non è propriamente un classico Naked Bike, ma una moto standard tradizionale. Tuttavia, la sua costruzione così semplice e priva di carenature la rende il simbolo di ciò che rappresenta la cultura di guida del V2. Il V2 longitudinale a 90° è già di per sé una rarità. La sua caratteristica fluidità, il suono inconfondibile e la sua meccanicità diretta rivelano quanta storia motociclistica è racchiusa in questo modello. La V7 non è rumorosa, non è radicale e non è sovralimentata - ma è autentica come pochi altri modelli V2 attuali.
Conclusione: Pochi sopravvissuti, ma vere moto di carattere
Per quanto possa sembrare sobrio: l'era dei V2-Naked Bikes sta volgendo al termine. Solo una manciata di modelli mantiene viva la tradizione, ognuno a modo suo. La Ducati Monster moderna e agile, la Hypermotard selvaggia e senza compromessi, la KTM 1390 Super Duke R come ultimo grande colosso, la Suzuki SV650 come sincera compagna di tutti i giorni e la Moto Guzzi V7 come purista nostalgica. Tutti dimostrano che il V2, nonostante il suo declino, non ha perso nulla del suo fascino. Al contrario: forse proprio per questo diventa ancora più prezioso. Gli ultimi rappresentanti di questo concetto di motore hanno oggi più significato che mai - perché ci ricordano com'erano una volta le motociclette e perché le amiamo così tanto.